(AGENPARL) - Roma, 31 Gennaio 2026“È un momento delicatissimo, forse buio, per la storia del nostro Paese perché andiamo incontro a un appuntamento referendario che vaglierà una riforma costituzionale che non interviene, come dovrebbe, sull’efficacia dell’azione del comparto della giustizia, ma pericolosamente sul sistema dell’equilibrio dei poteri dello Stato”. A dirlo è la senatrice del Movimento 5 Stelle, Anna Bilotti, a margine della cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario in Corte d’Appello a Salerno. “Il dibattito sulla giustizia – sottolinea, poi, la parlamentare salernitana nel corso del suo intervento all’Assemblea generale – dovrebbe tornare a concentrarsi su ciò che serve davvero al Paese: una giustizia più efficiente, più accessibile, più rapida, senza mai rinunciare all’eguaglianza davanti alla legge e alla separazione dei poteri”. “La politica ha il dovere di ascoltare chi la giustizia la amministra e chi la vive quotidianamente e ha il dovere di tradurre questo ascolto in scelte responsabili”, evidenzia la senatrice Bilotti, concludendo che “non servono riforme simboliche o funzionali alla contesa tra poteri, ma interventi concreti, coerenti con la Costituzione, perché la giustizia non deve essere un terreno di scontro politico, ma deve rimanere il fondamento stesso della convivenza civile”.
