(AGENPARL) - Roma, 30 Gennaio 2026(AGENPARL) – Fri 30 January 2026 “Disagio giovanile: alle parole preferiamo i fatti, dichiara l’Assessore all’Istruzione del Comune di Asti Loretta Bologna.
In questi giorni è circolato un post del consigliere comunale di minoranza Michele Miravalle che si chiede provocatoriamente: “Veramente il Comune di Asti non può fare nulla sulla sicurezza e sul disagio giovanile?”
La risposta è chiara, concreta e documentata: il Comune di Asti non solo può fare, ma sta già facendo.
Risorse importanti che serviranno ad attivare percorsi educativi, spazi di ascolto, inclusione sociale, opportunità culturali e di crescita per adolescenti e giovani. Progetti veri, strutturati, che parlano di prevenzione, di accompagnamento, di futuro.
Il disagio giovanile è un tema serio, profondo, che non merita slogan né semplificazioni. Merita responsabilità, competenza e un lavoro quotidiano che spesso non fa rumore, ma produce risultati.
Noi scegliamo questa strada: mentre altri pensano e commentano, noi facciamo.
Perché i giovani di Asti non hanno bisogno di polemiche, ma di adulti e istituzioni capaci di prendersi cura di loro, con fatti concreti e investimenti reali.
Visto che si parla di concretezza inviterei il Consigliere Miravalle all’inaugurazione degli spazi dedicati a questo progetto il 27 Febbraio alla presenza, probabilmente, del Viceministro Maria Teresa Bellucci e della Tutor Nazionale dell’Istituto degli Innocenti.
Calcolando che la partecipazione al Bando è stata formalizzata il 14/06/2024, in tempi in cui non erano ancora avvenuti i fatti di cronaca che tutti conoscono, a fine febbraio 2025 abbiamo saputo di aver vinto il bando e dopo un anno inauguriamo gli spazi ed abbiamo pronta la parte progettuale educativa con il coinvolgimento di tutte le realtà locali, possiamo tranquillamente dire che “Il Comune c’è!!!!!!!”.”
Il Sindaco Maurizio Rasero nel ringraziare l’Assessore Bologna e gli uffici competenti per il lavoro svolto in questi mesi, ha sottolineato l’importanza delle azioni di prevenzione del dilagante disagio minorile, ormai diffuso a tutti i livelli socioeconomici della popolazione. “Mi preme sottolineare che, spesso, l’impegno richiesto per la realizzazione dei progetti dilata i tempi della comunicazione in merito alla realizzazione degli stessi: non comunicarlo non significa non essere sul pezzo.
Il Consigliere Miravalle, prima di porre pubblicamente quesiti, avrebbe potuto acquisire le informazioni necessarie che sarebbero state fornite tempestivamente. Ma evidentemente è meglio fare polemica che capire: del resto, la campagna elettorale è già cominciata ” – dichiara il Primo Cittadino.
Asti, 30 gennaio 2026
dott.ssa Giusy Mulè
Funzionario Amministrativo Contabile
Comune di Asti
Segreteria del Sindaco
piazza San Secondo n. 1
ASTI