(AGENPARL) - Roma, 30 Gennaio 2026(AGENPARL) – Fri 30 January 2026 Trieste, 30 gen – “L’intero dibattito intorno alla vita delle
persone anziane deve essere affrontato partendo da una
impostazione culturale legata alla trasformazione della struttura
della societ? e dei suoi bisogni e alla capacit? di trasformare
gli strumenti che oggi abbiamo a disposizione. Anche la grande
tensione sull’attivit? degli ospedali, delle chirurgie,
dell’oncologia rientra a pieno titolo in questo discorso. Sono
infatti attivit? certamente importanti che rispondono a un
bisogno acuto. Non possiamo per? dimenticare l’altro fenomeno
rilevante: quello che riguarda gli esiti di vita delle persone,
oggi fortunatamente molto pi? lunghi, e l’attuale modello di
organizzazione che vede una spesa pubblica ancora rilevante per
le acuzie e insufficiente per le cronicit?”.
Lo ha dichiarato oggi a Trieste l’assessore alla Salute e alle
Politiche sociali Riccardo Riccardi a margine del convegno “Oltre
l’ageismo verso l’istituzione del garante dei diritti degli
anziani in Friuli Venezia Giulia”, organizzato dall’associazione
50&Pi? in collaborazione con la Regione.
“La cronicit?, che caratterizza il nostro tempo, determina molta
inappropriatezza e presenta risposte spesso inadeguate – ha
ricordato Riccardi -. Per esempio, quando si parla di una
risposta per la non autosufficienza anche in Friuli Venezia
Giulia non si pu? trascurare il fatto che il nostro sistema di
assistenza per le persone non autosufficienti oggi registri quasi
il triplo dei posti letto rispetto a quelli ospedalieri”.
“Dobbiamo riuscire a guadagnare spazi di manovra per affrontare
al meglio questi fenomeni della nostra societ?. Altrimenti – ha
aggiunto l’assessore – diventer? impossibile dare risposte alle
tantissime persone con patologie croniche e spesso molto avanti
con l’et?, immaginando che queste situazioni si possano risolvere
solo dentro le sale operatorie”.
“La spinta verso la trasformazione del nostro sistema sanitario
crea conflitti, alimentati da alcune – fortunatamente poche –
componenti professionali che in questo momento – ha rimarcato
l’esponente della Giunta Fedriga – cercano di difendere un
assetto che oggi non ha motivo di esistere, avendo
caratteristiche pensate per una societ? che non esiste pi?”.
Per Riccardi purtroppo stiamo vivendo un’epoca in cui il
protagonismo ha superato la condizione dell’egoismo, arrivando al
singolarismo che produce conflitti di interesse ed effetti
negativi rispetto il bisogno di salute dei cittadini.
“Invece, ? nostro dovere – ha concluso l’assessore – cambiare il
nostro sistema sanitario, utilizzando al meglio le ingenti
risorse a nostra disposizione ed efficientando una spesa che deve
essere appropriata, coerente e sostenibile”.
ARC/RT/ma
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