(AGENPARL) - Roma, 29 Gennaio 2026(AGENPARL) – Thu 29 January 2026 Aosta, 29 gennaio 2026
Comunicato stampa n. 54 /MP
Interpellanza sulla sede dell’Università della terza età
La sede dell’Università della terza età è stata al centro di
un’interpellanza presentata dal gruppo PD-Federalisti Progressisti VdA
discussa nella seduta consiliare del 29 gennaio 2026.
«La necessità di spazi adeguati, dignitosi e funzionali allo svolgimento
delle attività formative, emersa nella scorsa legislatura durante una serie
di incontri tra la Giunta e i rappresentanti dell’Unitre, aveva portato a
individuare, in via temporanea, come sede per lo svolgimento dei corsi i
locali di proprietà regionale, in via Garibaldi, ad Aosta, che ospitavano
l’ex Istituto magistrale e l’ex mensa scolastica – ha spiegato il
Capogruppo Jean-Pierre Guichardaz -. Visto che erano stati fatti dei
sopralluoghi istituzionali e avviate alcune fasi attuative, prevedendo
anche dei fondi, chiediamo quale sia lo stato dell’iter (attività svolte,
risorse impegnate e fasi da completare), se il Governo ritenga tale
soluzione tuttora adeguata e sostenibile e se intenda confermare
l’indirizzo politico, espresso nella precedente legislatura, di una sede
unica, stabile e strutturata, indicando azioni, tempi e strumenti.»
Nella risposta, l’Assessore all’istruzione, Erik Lavevaz, ha fatto il punto
sullo stato dell’arte dell’intervento, spiegando che «è stato assegnato un
incarico all’architetto Maurizio Gontier per la redazione del Documento di
fattibilità delle alternative progettuali (Docfap) la cui consegna è
prevista entro la fine di febbraio 2026. Le necessità logistiche e
funzionali sono state formalizzate in un quadro esigenziale redatto dal
professionista incaricato dopo un confronto diretto con i referenti
dell’Unitre e, da un’analisi preliminare, sono emersi tre possibili
scenari: la ristrutturazione dell’ex mensa per un costo di circa 1,1
milioni di euro netti, la riqualificazione energetica complessiva che
riguarda tutto l’involucro (palestra ed ex mensa) per 1,9 milioni di euro
netti oppure la demolizione e ricostruzione, ipotesi che prevede la
realizzazione di una nuova palestra e della nuova sede dell’Unitre per un
importo totale netto di 7 milioni di euro.»
«La nostra intenzione è di trovare una soluzione stabile e definitiva per
l’Unitre e, sulla base del quadro esigenziale, la soluzione individuata in
via Garibaldi risulta pienamente sostenibile – ha concluso l’Assessore -.
La consegna definitiva della sede non potrà avvenire nel corso di
quest’anno: una volta acquisito il Docfap a fine febbraio e scelto lo
scenario d’intervento, sarà necessario procedere con le fasi di
progettazione (progetto di fattibilità tecnico economica ed esecutivo) e
successivamente indire una gara d’appalto tramite la Stazione unica
appaltante, non essendo possibile l’affidamento diretto date le cifre in
gioco.»
Dicendosi soddisfatto della risposta, il Consigliere Guichardaz ha
osservato che «ci sono temi che ci stanno a cuore in nome di una certa
continuità nonostante la diversa organizzazione politica. Mi auguro che la
visione che guida questo intervento non sia solo quella di creare una sede
in cui confinare persone diversamente giovani ma un luogo di scambio
intergenerazionale. L’Unitre è una realtà vivace e in crescita, che
coinvolge quasi 1.000 persone. Proprio per i suoi numeri e per le sue
caratteristiche geografiche, anche sul fronte dell’invecchiamento attivo,
la nostra comunità può diventare un laboratorio di buone pratiche basate
sulle relazioni e sulla politica attiva.»
