(AGENPARL) - Roma, 29 Gennaio 2026(AGENPARL) – Thu 29 January 2026 Aosta, 29 gennaio 2026
Comunicato stampa n. 47/SC
Interpellanza sul cedimento del tratto autostradale tra Entrèves e Dolonne
Il cedimento di un tratto della carreggiata sud dell’autostrada A5 tra
Entrèves e Dolonne, a Courmayeur, verificatosi lo scorso 8 gennaio, è stato
al centro di un’interpellanza del gruppo Fratelli d’Italia, discussa nella
seduta consiliare del 29 gennaio 2026.
Sottolineando che «la chiusura del tratto autostradale per 3-4 settimane ha
forti ripercussioni sulla viabilità, sull’accessibilità del territorio e
sulle attività economiche, oltre a deviare il traffico pesante sulla strada
statale 26» e che «mancano informazioni pubbliche sugli esiti delle
verifiche, sui tempi di riapertura e sul ruolo di vigilanza della Regione»,
il Vicecapogruppo Massimiliano Tuccari ha chiesto chiarimenti sui tempi e
le modalità con cui l’Amministrazione regionale è stata informata dalla
società concessionaria Rav del cedimento, sulle verifiche tecniche e
geologiche in corso e sulle eventuali responsabilità di terzi, oltre che
sui tempi di riapertura, sulle garanzie di sicurezza e sull’adeguatezza
delle informazioni fornite ai cittadini e agli operatori economici.
Il Presidente della Regione, Renzo Testolin, ha premesso che «pur non
avendo la gestione operativa delle autostrade, che compete alla società
Rav, l’Amministrazione regionale pone massima attenzione affinché le
arterie siano percorribili e fruibili.» Ha quindi riferito che «l’Ufficio
tecnico di Rav ha disposto la tempestiva chiusura del tratto di carreggiata
in questione, al fine di consentire l’effettuazione dei controlli tecnici e
delle relative verifiche nella galleria interessata. Il sopralluogo tecnico
ha evidenziato uno strato fessurativo della pavimentazione con segni di
movimento del materiale sottostante, in assenza di alcun tipo di problema
strutturale. Una volta rimosso il materiale al di sotto della piattaforma
stradale, si è constatato come il dissesto abbia tratto origine da cause di
natura geologica, legate allo scorrimento di falde acquifere su materiali
non compatti. I risultati delle ulteriori indagini hanno consentito di
escludere la presenza di fenomeni similari nelle aree circostanti, fornendo
altresì garanzie per la circolazione del traffico nella adiacente galleria.
L’intervento di ripristino strutturale, attualmente in corso di esecuzione,
avrà una durata di circa 6/8 settimane. Tengo a sottolineare che la
Società, nell’ambito delle proprie decisioni organizzative autonome, ha
sempre informato tempestivamente l’Amministrazione regionale, sia in questo
caso sia in altri analoghi.»
Il Consigliere Tuccari, nella replica, si è detto «tranquillizzato dal
fatto che non ci siano problemi strutturali su quell’arteria, a conferma
del lavoro definitivo e questo è rassicurante per il territorio e gli
abitanti di Courmayeur. Rilevo comunque che in presenza di una galleria
autostradale a gestione Rav, nostra importante partecipata, in un contesto
geologico delicato e su un’arteria fondamentale di viabilità
internazionale, il ruolo della Regione deve essere sempre di vigilanza
attiva, di controllo e garanzia verso i cittadini.»
