(AGENPARL) - Roma, 29 Gennaio 2026(AGENPARL) – Thu 29 January 2026 Cicala a Evolio Expo: “L’olio come leva di lavoro, territori e qualità della vita”
«Essere presenti in contesti come Evolio Expo significa lavorare affinché le politiche agricole non restino confinate agli addetti ai lavori, ma diventino strumenti concreti di sviluppo per i territori».
A dichiararlo è Carmine Cicala, assessore regionale alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, a margine della giornata inaugurale di Evolio Expo, la fiera internazionale dedicata all’olio extravergine di oliva e alla filiera olivicola, in corso alla Fiera del Levante di Bari.
L’assessore ha preso parte al panel istituzionale di apertura della manifestazione, insieme ai rappresentanti delle Regioni, degli enti locali e delle principali realtà del comparto, alla presenza del Sottosegretario al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Patrizio La Pietra.
Parlare di olio e di filiere agricole significa parlare di lavoro, presidio dei territori, cura del paesaggio e attrattività delle aree interne: elementi che incidono sulla qualità della vita di tutta la Basilicata, non solo degli addetti ai lavori.
La partecipazione a uno spazio qualificato di confronto B2B ribadisce l’attenzione verso un comparto che, con circa 26.000 ettari coltivati, ha registrato nell’ultima campagna una produzione di oltre 18mila tonnellate di olio, segnando un incremento del 37 per cento rispetto al 2024.
Il lavoro che la Regione Basilicata sta portando avanti si muove in coerenza con l’indirizzo nazionale promosso dal Ministro Francesco Lollobrigida, che ha rimesso al centro politiche agricole fondate sulla qualità, sulla tutela delle filiere e sul riconoscimento del ruolo strategico dei territori rurali, a partire dall’olio extravergine di oliva.
Accanto alla promozione del prodotto, la strategia regionale punta a valorizzare il legame con il territorio attraverso l’oleoturismo e le “Vie dell’Olio”.
«Rappresenta una grande opportunità per le nostre aree rurali perché permette di destagionalizzare i flussi turistici – ha sottolineato Cicala –. I frantoi e le aziende agricole diventano luoghi da vivere, dove non avviene solo la vendita del prodotto, ma si offre un’esperienza che unisce cultura, storia e paesaggio».