(AGENPARL) - Roma, 28 Gennaio 2026(AGENPARL) – Wed 28 January 2026 ASSEMBLEA CNEL 28 GENNAIO 2026
COMUNICATO STAMPA
Si è tenuta oggi 28 gennaio 2026, presso la plenaria Marco Biagi, l’Assemblea del CNEL. Approvati due nuovi Disegni di legge su “aree interne” e “sport come cura”, oltre a un documento di Osservazioni e Proposte in tema di caporalato. Via libera anche alla Relazione sulla contrattazione collettiva nel settore pubblico e al Programma delle attività per l’anno in corso.
Un primo Ddl che ha avuto il voto favorevole dell’Assemblea contiene “Disposizioni per la rigenerazione e il ripopolamento delle aree interne e montane, il rafforzamento dei servizi di cittadinanza e la promozione dello sviluppo locale sostenibile”. Il CNEL sottolinea la necessità di un vero e proprio cambio di paradigma, volto a valorizzare una fetta di territorio nazionale pari a circa il 60% della superficie complessiva, con più di 13 milioni di abitanti. Tra gli elementi qualificanti del provvedimento, il principio della prossimità territoriale, per garantire l’accesso ai servizi essenziali. Grande attenzione alle misure contro lo spopolamento e per sostenere le comunità locali. Il Ddl, inoltre, rafforza i modelli di governance, in un’ottica partecipativa e multilivello. Previste anche misure rivolte alla sostenibilità ambientale e al presidio del territorio.
Il secondo Disegno di legge riguarda la “promozione dell’attività fisica e sportiva quale strumento di prevenzione, inclusione e salute”. L’obiettivo è far sì che lo sport assuma pienamente la funzione di “cura attiva”, grazie a un quadro normativo organico che garantisca l’integrazione tra sistema sanitario, sociale, scolastico e sportivo. Fondamentale anche la qualificazione delle professionalità coinvolte e la misurazione dell’impatto degli interventi di attività fisica e sportiva in termini di salute pubblica, inclusione sociale e sostenibilità economica.
Il documento di Osservazioni e Proposte in materia di “caporalato e prevenzione delle forme di sfruttamento lavorativo” sottolinea la necessità di un approccio in grado di integrare repressione e prevenzione. L’intento è di favorire un aggiornamento normativo, a dieci anni dalla legge 199/2016, tenendo conto dell’evoluzione di un fenomeno che non riguarda più esclusivamente il settore agricolo ma che si è esteso ad altri ambiti, a partire dalla gig economy. Il testo ha alle spalle un’ampia attività istruttoria, che ha coinvolto le parti sociali e ha previsto numerose audizioni.
Approvata oggi dall’Assemblea anche la Relazione annuale “Contrattazione collettiva e lavoro pubblico”, che si colloca nel percorso già avviato lo scorso anno e finalizzato, in attuazione della legge 936/1986, a integrare l’attività di osservazione che il CNEL svolge sulle dinamiche retributive e contrattuali del settore privato.
Il CNEL ha poi predisposto un parere sul Piano europeo per gli alloggi a prezzi accessibili, sottolineando come il Piano rappresenti un passaggio strategico per rafforzare l’inclusione sociale, la coesione territoriale e la sostenibilità dello sviluppo in Europa. La valutazione del Consiglio, quindi, è complessivamente favorevole, perché la questione abitativa viene posta dalle istituzioni Ue come fattore strutturale delle politiche sociali ed economiche. Il documento evidenzia anche l’importanza di un forte collegamento tra politiche dell’abitare, rigenerazione urbana e sviluppo economico.
N.B. In allegato la nota stampa