(AGENPARL) - Roma, 27 Gennaio 2026(AGENPARL) – Tue 27 January 2026 *Umbriariere cambia passo, la regione investe 5 milioni per la
ristrutturazione e l’ammodernamento. Presidente Proietti: “Finalmente
rilanciamo un quartiere fieristico strategico per imprese e lavoro, con
nuova governance, restyling e sostenibilità energetica”*
(AUN) – Perugia, 27 gennaio 2026 – “Umbriafiere è un’infrastruttura
economica strategica per la regione, con la realizzazione del quarto
padiglione, la governance rinnovata, la riprogettazione degli spazi, il
restyling dell’immagine e il salto di qualità sull’utilizzo di energie
rinnovabili realizziamo un polo all’avanguardia, dove imprese, filiere e
territori generano le opportunità di oggi e di domani”.
Con questo messaggio la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti
ha aperto il suo intervento al centro congressi del quartiere fieristico di
Bastia Umbra, in occasione dell’evento pubblico “Un nuovo impulso – Energie
ed evoluzioni per il Quartiere Fieristico dell’Umbria”, promosso da
Umbriafiere S.p.A. per presentare la visione e i nuovi indirizzi strategici.
L’iniziativa si colloca nella fase di avvio dei lavori del quarto
padiglione e successiva alla nomina del nuovo Consiglio di amministrazione
e alla designazione di Antonio Forini come presidente della società,
passaggio che segna l’impostazione di un percorso di rilancio orientato a
rafforzare il posizionamento del quartiere fieristico come piattaforma
regionale per l’economia, il sistema delle imprese e il segmento
congressuale.
La Regione, in coerenza con quanto annunciato dalla presidente e forte del
50 per cento delle quote all’interno della società Umbria Fiere spa, punta
concretamente al rilancio strategico con finanziamenti significativi,
inclusi 5 milioni di euro (Fondi sviluppo e coesione) per la
ristrutturazione e l’ammodernamento.
Il confronto, moderato dalla giornalista Elisa Marioni, ha visto la
partecipazione, insieme alla presidente della Regione Stefania Proietti e
al presidente Forini, del sindaco di Bastia Umbra Erigo Pecci, del
presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti, del
presidente della Camera di Commercio dell’Umbria Giorgio Mencaroni,
dell’amministratore unico di Sviluppumbria Luca Ferrucci e dell’assessora
del Comune di Bastia Umbra Ramona Furiani.
Nel suo intervento, la Presidente Proietti ha dichiarato: “il nostro polo
fieristico regionale è un’organizzazione capace di costruire e ospitare
eventi con un respiro nazionale e internazionale, con ricadute dirette
sull’economia umbra. Un rilancio – ha sottolineato – voluto da tutti i
soci, a partire dalla Regione Umbria, anche attraverso Sviluppumbria, la
partecipata che si occupa dello sviluppo del territorio”, e che si fonda su
una scelta chiara di metodo e indirizzo: “È una politica regionale del
rilancio: investire, ampliare, innovare e mettere in campo competenze ed
energie della società umbra, chiamando nella governance personalità del
mondo dell’imprenditoria e professionalità in grado di lavorare per
obiettivi”.
La presidente Proietti ha quindi ribadito il ruolo strategico del polo nel
sistema economico regionale: “Umbriafiere è una piattaforma di sviluppo
fondamentale per tutto il territorio regionale, se la rendiamo più forte,
moderna e capace di attrarre, rafforziamo l’economia reale, diamo spazio
alle imprese umbre e aumentiamo la capacità della regione di competere nei
circuiti nazionali e internazionali”. In questa prospettiva la funzione
richiamato la necessità di consolidare una governance orientata ai
risultati e una programmazione capace di intercettare i bisogni delle
filiere produttive: “La direzione è rafforzare la qualità dell’offerta,
ampliare la capacità di attrazione, puntare su innovazione, servizi e
internazionalizzazione. Un quartiere fieristico funziona quando genera
incontri, scambi, contratti e lavoro. La Regione farà la propria parte per
accompagnare questo percorso, in un quadro di collaborazione istituzionale
e di obiettivi tangibili”.
A conferma della traiettoria di crescita, la presidente ha ricordato i
risultati recenti di due appuntamenti simbolici, diversi per pubblico e
vocazione ma accomunati dalla capacità di attrarre su scala nazionale: “I
numeri delle ultime edizioni ci dicono che la direzione è quella giusta.
Penso ad AgriUmbria, che si colloca nel panorama nazionale e ormai anche
internazionale, considerando l’attenzione che il mondo agricolo sta
ricevendo a livello europeo, e penso alla recentissima esperienza di
UmbriaCon: un evento giovane, dedicato ai giovani, che ha trovato qui un
polo attrattivo a livello nazionale”. Eventi, ha rimarcato, “supportati
convintamente dalla Regione”, perché “questo è il modello che vogliamo:
un’infrastruttura che produce opportunità e mette in rete imprese,
territori e istituzioni”.
La presidente ha quindi legato il rilancio di Umbriafiere alle politiche
regionali di competitività e attrazione di investimenti, rimarcando
l’impatto sull’indotto: “Quando una fiera è progettata bene, porta presenze
qualificate, crea ricadute immediate e mette in vetrina competenze e
prodotti del territorio. È un tema economico che riguarda anche la capacità
di offrire spazi adeguati per congressi, eventi, formazione e networking”.
E ha ribadito che la funzione del quartiere fieristico “va ben oltre Bastia
Umbra e oltre la provincia di Perugia perché è un polo capace di produrre
idee e sviluppo economico per l’intera regione”.
In questo quadro, Umbriafiere entra nel 2026 con appuntamenti già in
calendario a Bastia Umbra, a partire da Expo Tecnocom (8–11 febbraio 2026),
manifestazione di riferimento per il comparto Ho.Re.Ca. e il settore dei
pubblici esercizi.