(AGENPARL) - Roma, 27 Gennaio 2026(AGENPARL) – Tue 27 January 2026 UFFICIO STAMPA
COMUNICATO STAMPA
La Spezia al centro dell’economia del mare: presentato il progetto transfrontaliero FABIS per lo sviluppo della filiera subacquea
La Spezia, 27 gennaio 2026 – Si è riunito ieri, 26 gennaio, il Tavolo della Ricerca e l’Organismo di tutela del Miglio Blu promossi dal Comune della Spezia. L’incontro ha confermato il ruolo centrale della città nel panorama marittimo nazionale e internazionale e si inserisce nel percorso avviato dall’Amministrazione per rafforzare il posizionamento della Spezia come polo di eccellenza dell’economia del mare e della dimensione subacquea, in coerenza con le azioni strategiche presentate nel dossier di candidatura a Capitale italiana del Mare, trasmesso al Ministero competente lo scorso 20 gennaio.
Nel corso dell’incontro è stato presentato ufficialmente il progetto FABIS – Fabbisogni e Soluzioni per l’Integrazione delle Competenze Subacquee, progetto di cooperazione transfrontaliera finanziato dal Programma Interreg Italia–Francia Marittimo 2021–2027. FABIS nasce con l’obiettivo di mappare, aggregare e mettere a sistema la filiera della subacquea scientifica e industriale, superandone la frammentazione e costruendo un modello di sviluppo economico e tecnologico duraturo, fondato sulla collaborazione tra istituzioni, imprese, ricerca e sistemi formativi.
Uno degli assi portanti del progetto è rappresentato dalla mappatura e dal censimento della filiera della subacquea, una attività strategica che consentirà di disporre di una fotografia completa e strutturate delle competenze, le tecnologie e i fabbisogni formativi del settore a livello transfrontaliero.
Il progetto FABIS, vede come capofila l’Università di Genova (attraverso il Dipartimento di Informatica, Bioingegneria, Robotica e Ingegneria dei Sistemi). Il partenariato di alto profilo coinvolge l’Università di Tolone, la Regione Liguria, il Comune di Solenzara (Corsica), il Pôle Mer Méditerranée, l’Università di Pisa, la Fondazione ITS “Mo.So.S” – Mobilità Sostenibile Sardegna e NAVIGO S.c.a.r.l. Il Comune della Spezia, in qualità di soggetto attuatore della Regione Liguria, svolge un ruolo attivo nel coinvolgimento delle aziende e degli attori del territorio, valorizzando la presenza del Polo Nazionale della Dimensione Subacquea e dei centri di ricerca di eccellenza insediati in città.
Accanto alle attività di analisi e censimento, il progetto FABIS prevede un forte investimento sul confronto e sulla costruzione di reti. In questo quadro, il Comune della Spezia è già al lavoro per l’organizzazione di un evento di rilevanza nazionale e internazionale, che verrà organizzato nel corso del 2026.
L’evento sarà dedicato al dialogo ad alto livello sul futuro della dimensione subacquea e costituirà l’occasione per presentare pubblicamente i risultati del censimento, mettendo attorno allo stesso tavolo istituzioni, università, imprese e cittadini.
«La Spezia ha costruito nel tempo un patrimonio unico di competenze, conoscenze e tecnologie legate al mare, che oggi ne fanno uno dei principali poli dell’Economia del Mare a livello nazionale e internazionale. – dichiara il Sindaco della Spezia – Questo Golfo è stato ed è tuttora un luogo di sperimentazione e innovazione, dove si sono sviluppate alcune delle principali tecnologie nell’ambito della subacquea. La città è oggi un punto di riferimento mondiale per la nautica di lusso: il 26% della produzione globale di yacht e megayacht avviene proprio alla Spezia, all’interno di un distretto industriale di eccellenza che unisce design, manifattura avanzata e sostenibilità. Questo percorso di sviluppo è stato riconosciuto a livello internazionale con l’ingresso della Spezia nella Rete delle Città Creative UNESCO come Città Creativa per il Design, un riconoscimento che valorizza la capacità della città di integrare tradizione, innovazione e cultura progettuale. Con il Miglio Blu abbiamo scelto di mettere a sistema queste eccellenze, trasformando un patrimonio storico e produttivo in una visione strategica fondata sull’integrazione tra industria, ricerca, formazione e sostenibilità. Il progetto FABIS va esattamente in questa direzione: superare la frammentazione della filiera subacquea, creare connessioni stabili tra pubblico e privato e rafforzare il ruolo della Spezia come piattaforma di riferimento per l’innovazione marina. Un percorso pienamente coerente con la candidatura della Spezia a Capitale italiana del Mare e con l’impegno dell’Amministrazione a generare investimenti, occupazione qualificata e nuove opportunità per le future generazioni.”
«Con FABIS – dichiara l’Assessore allo Sviluppo economico Patrizia Saccone – La Spezia rafforza il proprio ruolo di laboratorio avanzato dell’economia del mare. Il censimento della filiera subacquea è un passaggio fondamentale per costruire politiche pubbliche più efficaci, sostenere l’innovazione e accompagnare la crescita delle imprese. L’evento che organizzeremo alla Spezia sarà un’occasione di confronto di alto profilo e di restituzione pubblica di un lavoro che guarda al futuro del territorio e dell’intero bacino mediterraneo»
