(AGENPARL) - Roma, 26 Gennaio 2026(AGENPARL) – Mon 26 January 2026 Marco Fontana
Responsabile Comunicazione
Segreteria Regionale Forza Italia Piemonte
*Comunicato Stampa*
*SEQUESTRO ARMA SCUOLA ASTI, BIGLIA (FI): LA SICUREZZA NON E’ REPRESSIONE;
MA TUTELA DELLA LIBERTA’ DI STUDIARE*
L’episodio avvenuto in un istituto superiore di Asti, dove un minorenne è
stato sorpreso in classe con un coltello a serramanico, «impone una
riflessione seria e responsabile sul tema della sicurezza personale e sulla
prevenzione dei fenomeni di violenza tra i giovani» ad affermarlo la
consigliera regionale astigiana di Forza Italia Debora Biglia.
«Pur in assenza, secondo quanto riferito, di intenti aggressivi, il
semplice fatto che un’arma sia entrata in un’aula scolastica rappresenta un
campanello d’allarme che non può essere sottovalutato. La scuola deve
rimanere un luogo protetto, dedicato alla crescita culturale e civile, dove
studenti, docenti e personale possano sentirsi al sicuro» prosegue Biglia.
In questo quadro si inseriscono con coerenza le linee tracciate dal
Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara e dal Presidente
del Consiglio Giorgia Meloni, che hanno ribadito con forza la necessità di
rafforzare il rispetto delle regole, l’educazione alla legalità e il ruolo
e la funzione educativa della scuola, affiancando alla prevenzione un
chiaro messaggio di fermezza verso ogni forma di violenza o comportamento
pericoloso.
«Accanto al potenziamento dei controlli e alla collaborazione con le forze
dell’ordine, già attiva e preziosa anche nel nostro territorio, è però
necessario investire con decisione su strumenti educativi innovativi. In
diverse città europee e nordamericane che hanno vissuto situazioni di forte
tensione nelle scuole, sono stati introdotti programmi strutturati di
“mediazione dei conflitti”, sportelli psicologici permanenti, tutoraggio
tra pari e percorsi obbligatori di educazione alla gestione delle emozioni
e alla responsabilità individuale. Esperienze come quelle avviate a
Barcellona, Parigi o Toronto dimostrano che affiancare alla sicurezza
fisica una solida sicurezza relazionale riduce in modo significativo i
comportamenti a rischio, intercettando il disagio prima che sfoci in gesti
estremi. È necessario garantire la sicurezza, tutelando la libertà di
studiare crescendo in un ambiente sereno. Difendere la scuola significa
difendere il futuro dei nostri ragazzi, con equilibrio, fermezza e una
visione moderna che unisca regole chiare, prevenzione e responsabilità
condivisa. Un ringraziamento va alle forze dell’ordine per aver compiuto
una azione di prevenzione fondamentale» Conclude l’esponente azzurra Biglia.