(AGENPARL) - Roma, 26 Gennaio 2026(AGENPARL) – Mon 26 January 2026 COMUNICATO STAMPA
26 gennaio 2026
CONSOB SANZIONA FABRIZIO CORONA, CODACONS: ACCOLTO NOSTRO ESPOSTO PRESENTATO
LO SCORSO ANNO
INVIATA NUOVA SEGNALAZIONE A CONSOB SU ALTRE OPERAZIONI SOSPETTE
La Consob ha accolto lesposto presentato dal Codacons e ha sanzionato con
200mila euro Fabrizio Corona per la violazione del regolamento Ue sulle
cripto-attività. Era stata proprio lassociazione dei consumatori, con un
esposto presentato nel febbraio del 2025, a segnalare allautorità di
vigilanza operazioni sospette legate allex fotografo, portando oggi alla
sanzione amministrativa.
I dubbi del Codacons evidenziati nellesposto alla Consob riguardavano sia
il “Progetto Corona”, presentato come unopportunità di investimento che
prometteva entrate extra garantite, sia il memecoin $Corona, che già dalle
prime fasi di lancio della criptovaluta aveva mostrato forti oscillazioni di
valore e accuse di manipolazione del mercato a causa di un’attività
altamente sospetta avvenuta nei minuti precedenti alla sua pubblicazione
ufficiale. Il fatto che un wallet abbia acquistato token prima della
pubblicazione dell’indirizzo scriveva il Codacons nellesposto – indica un
accesso a informazioni riservate, suggerendo un caso di insider trading. La
rapida vendita dei token nei primi minuti di trading ha portato a un crollo
del prezzo, con gli investitori successivi che si sono trovati a detenere
asset fortemente svalutati, una dinamica tipica degli schemi di Pump &
Dump.
E con un nuovo esposto presentato lo scorso dicembre, il Codacons è tornato
a segnalare a Consob e Banca dItalia nuove operazioni di trading sospette
apparentemente legate alla figura di Fabrizio Corona. Su pagine social che
sembrano riconducibili all’ex fotografo è stato infatti pubblicizzato di
recente il servizio Corona AI attraverso il quale si propone ai follower
di investire denaro promettendo facili guadagni. Nei video in questione si
parla di persone che hanno ottenuto grandi risultati di cui vi diamo le
testimonianze, riportando presunte testimonianze di soggetti che avrebbero
ottenuto 200% di margine o guadagnato 300 euro senza fare niente.
Il Codacons ha dunque chiesto alla Consob di accertare la sussistenza di
eventuali violazioni e di adottare, ove necessario, i conseguenti
provvedimenti sanzionatori e inibitori.