(AGENPARL) - Roma, 26 Gennaio 2026(AGENPARL) – Mon 26 January 2026 *Viaggi della Memoria 2026, bando aperto dalla Regione Umbria per portare
la storia del Novecento nelle scuole *
(AUN) – Perugia, 26 gennaio 2026 – La Giunta regionale dell’Umbria ha
approvato i criteri per la presentazione dei progetti dedicati ai Viaggi
della Memoria per l’anno 2026. Un impegno che, come sottolinea l’assessore
all’Istruzione Fabio Barcaioli, chiama le istituzioni a custodirne il senso
e a trasmetterlo alle nuove generazioni: “I Viaggi della Memoria servono a
ricordare perché il Giorno della Memoria è stato istituito: per tenere viva
la memoria della Shoah, delle leggi razziali del regime fascista, della
persecuzione dei cittadini ebrei italiani, della deportazione degli
antifascisti e di chi si oppose al nazifascismo pagando spesso con la vita.
Quando si svuota tutto questo di significato, il rischio è trasformare la
memoria in amnesia. E noi questo rischio non intendiamo correrlo”.
L’intervento regionale sostiene progetti di visita e approfondimento nei
luoghi della Memoria, in Italia e all’estero, da realizzarsi entro il 31
dicembre 2026, anche attraverso modalità virtuali. Possono presentare
domanda le scuole primarie e secondarie, statali e paritarie, gli enti
locali, le associazioni e le organizzazioni senza scopo di lucro che
operano in Umbria. Per queste ultime è prevista la collaborazione con uno o
più istituti scolastici.
“Portare studentesse e studenti nei luoghi dove la storia ha mostrato il
suo volto più feroce – prosegue l’assessore – significa ricordare,
significa offrire strumenti per leggere il presente, riconoscere i segnali
dell’odio, contrastare il negazionismo e ogni forma di razzismo,
antisemitismo, violenza e autoritarismo. La memoria serve a costruire una
coscienza democratica”.
Le risorse disponibili ammontano a 50 mila euro e saranno finanziate le
proposte che raggiungeranno almeno 60 punti su 100, nei limiti dello
stanziamento previsto. L’avviso pubblico sarà aperto a partire dalle ore 12
del 28 gennaio, fino alle ore 12 dell’11 marzo.