(AGENPARL) - Roma, 24 Gennaio 2026(AGENPARL) – Sat 24 January 2026 Concluse ieri le riprese per la puntata che andrà in onda sabato 7 febbraio su Rai 1
Todi su Linea Verde Italia grazie alla biodiversità
Le telecamere ospiti di ABC Rurale, una delle strutture “Custodi dell’agrobiodiversità” del Parco 3A
Si sono concluse ieri le riprese della puntata di “Linea Verde Italia” che andrà in onda su Rai 1 sabato 7 febbraio alle 12.25 e in cui avrà un ruolo centrale Todi. I conduttori Monica Caradonna e Tinto nel loro viaggio alla scoperta dei progetti e delle innovazioni ambientali più interessanti del nostro Paese, hanno fatto tappa in Umbria per osservare da vicino alcune realtà focalizzate sulla tutela della biodiversità.
Per questo, nella frazione tuderte di Pesciano, alla Fattoria didattica ABC rurale hanno incontrato i rappresentanti di 3A – Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria per approfondire l’impegno del centro di ricerca che sorge a Pantalla. Un istituto d’eccellenza, di cui è socio anche il Comune di Todi, che da oltre 20 anni opera per garantire il miglioramento ed il mantenimento della qualità dei prodotti agricoli ed agroalimentari, la sostenibilità ambientale e la diffusione dell’innovazione. Il focus della puntata ha riguardato soprattutto il Registro Regionale che censisce le risorse genetiche autoctone di interesse agrario della Regione Umbria e la Rete di Conservazione e Sicurezza, lo strumento a garanzia di una efficiente conservazione delle risorse genetiche tutelate.
L’azienda visitata è tra quelle definite “Custodi dell’agrobiodiversità” avendo da anni intrapreso un percorso di recupero e valorizzazione di alcune risorse autoctone ad elevato rischio di erosione genetica, sia con varietà vegetali che con specie animali. Tra queste al centro della puntata di “Linea Verde Italia” ci saranno la Capra Facciuta della Valnenrina, l’asino sardo, le razze di pollo Livornese bianca e Livornese collo argento, l’Ape Ligustica popolazione autoctona umbra, tutte presenti nella Fattoria.
