(AGENPARL) - Roma, 23 Gennaio 2026(AGENPARL) – Fri 23 January 2026 *REFERENDUM: ZANON (SÌ RIFORMA), DA GRATTERI AFFERMAZIONI GRAVI*
“Le dichiarazioni di Nicola Gratteri sul sorteggio del nuovo Csm sono
gravi. Definire “truccato” un meccanismo previsto dalla legge significa
minare la credibilità del sistema giudiziario e la fiducia dei cittadini.
Se a farlo è un magistrato, la responsabilità è ancora maggiore. Gratteri
diffonde informazioni false, alimentando una narrazione distorta per
generare allarme dove non c’è. Il sorteggio non è manipolabile: la legge è
chiara. Nessuno sceglie più nessuno. Né correnti né politica. Il sorteggio
è secco e universale, senza candidature, liste o accordi. È una rottura
netta con il sistema correntizio. Anche sull’elezione dei laici viene detto
il contrario del vero. Oggi li elegge il Parlamento; con la riforma l’esito
è affidato solo all’estrazione, senza controllo politico. Parlare di
“nomina mascherata” è un artificio retorico: la politica può incidere su
chi entra nell’urna, non su chi ne esce. È scritto nero su bianco. Il
meccanismo è imprevedibile e non governabile: più ampia è la rosa, meno
conta chi la propone. Questo è il cuore della riforma. E mentre si parla di
“trucco”, si omette un punto decisivo: la funzione disciplinare viene
sottratta al Csm e affidata a un’Alta Corte autonoma. Meno potere alle
correnti, più trasparenza. La riforma può non piacere. Ma accusarla di
essere truccata significa offrire ai cittadini una rappresentazione falsa
della realtà”. Lo dichiara Nicolò Zanon, vicepresidente emerito della Corte
costituzionale e presidente del Comitato nazionale Sì Riforma.