(AGENPARL) - Roma, 23 Gennaio 2026(AGENPARL) – Fri 23 January 2026 Lgt. C.S. Gennaro MARGARITA
Comando Provinciale Carabinieri di Caserta
Aliquota Comunicazione e Stampa
CASTEL VOLTURNO (CE). I CARABINIERI INTERCETTANO UN 60ENNE A BORDO DI UN SUV
RUBATO. SCATTANO DENUNCIA E SEQUESTRO.
Nel silenzio della notte, quando le strade si svuotano e ogni dettaglio
diventa più evidente, lattenzione dei Carabinieri resta alta. È in questo
contesto che, a Castel Volturno, lungo via Regina Margherita, i militari del
Reparto Territoriale di Mondragone hanno portato a termine unoperazione che
testimonia lefficacia del controllo del territorio anche nelle ore più
delicate.
Tutto nasce da una segnalazione giunta alla Centrale Operativa attraverso il
Numero Unico di Emergenza Europeo 112: unautovettura sospetta
parcheggiata lungo la banchina fluviale. Un particolare che non è passato
inosservato e che ha spinto i militari dellArma a intervenire
immediatamente. Sul posto, il controllo ha riguardato un SUV di grossa
cilindrata con a bordo due persone.
Gli accertamenti hanno fatto emergere incongruenze significative tra i dati
della targa e il numero di telaio dellautovettura. Unanomalia che,
approfondita attraverso le banche dati e i riscontri tecnici, ha consentito
di ricondurre il veicolo a un mezzo risultato provento di furto, denunciato
in precedenza presso la Stazione Carabinieri di Casoria, in provincia di
Napoli.
Alla luce degli elementi raccolti, il soggetto che aveva la materiale
disponibilità dellauto, un 60enne del napoletano già noto alle forze
dellordine, è stato accompagnato presso gli uffici dellArma per le
formalità di rito, venendo deferito allAutorità Giudiziaria in stato di
libertà per reati connessi alla ricettazione e al riciclaggio. Lautovettura
è stata sottoposta a sequestro penale e affidata a una ditta autorizzata,
ponendo così fine a un tentativo di reimmissione illecita di un bene rubato
nel circuito legale.
LAutorità Giudiziaria è stata tempestivamente informata dalla Tenenza dei
Carabinieri di Castel Volturno, che ha coordinato le attività.
Ancora una volta, un controllo apparentemente ordinario si è trasformato in
un intervento decisivo. È il segno di un presidio costante, fatto di
prontezza operativa, conoscenza del territorio e capacità di leggere i
segnali anche più sottili. Un lavoro silenzioso ma fondamentale, volto a
garantire sicurezza, legalità e fiducia ai cittadini.
