(AGENPARL) - Roma, 22 Gennaio 2026(AGENPARL) – Thu 22 January 2026 Tranvia fiorentina, il punto sullo sviluppo della rete
Scritto da Pamela Pucci, giovedì 22 gennaio 2026 alle 14:56
La rete tranviaria fiorentina cresce, affrontando criticità impreviste e
varianti strutturali. La riunione del collegio di vigilanza, presieduta dal
presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, ha visto la partecipazione
dell’assessore regionale ai trasporti Filippo Boni, dell’assessore alla
mobilità del Comune di Firenze Andrea Giorgio e di rappresentanti dei
Comuni di Bagno a Ripoli, Campi Bisenzio, Prato, Sesto Fiorentino e
Scandicci.
“Il collegio di vigilanza sulla tranvia si riunisce a scadenza periodica
– ha spiegato Giani – per valutare le eventuali criticità ed affrontarle
in modo collettivo. Durante questa seduta è emersa in primo luogo
l’approvazione del progetto definitivo della tranvia da Peretola a Sesto
Fiorentino, strategica anche su scala regionale per l’interconnessione a
Castello con la stazione ferroviaria, che permetterà a tutti quei
pendolari che arrivano da Prato, Pistoia, Montecatini o Lucca di scendere a
Castello e connettersi a tutto il sistema fiorentino”. All’approvazione
del progetto definitivo seguiranno la trasformazione in esecutivo, la gara
d’appalto – che dovrebbe essere completata nell’arco del 2026 – e poi la
partenza dei lavori all’inizio del 2027. “L’avvio dei lavori a fine 2026
– precisa Giani – significa il completamento della tranvia nel 2029, cioè
in questa legislatura”.
Particolare attenzione è stata riservata anche ai lavori in corso per la
realizzazione della tranvia in direzione Bagno a Ripoli. “Ringrazio
Andrea Giorgio, rappresentante del Comune di Firenze- ha detto Giani – per
l’avanzamento della tramvia verso Bagno a Ripoli. L’opera sta procedendo
bene e presto, probabilmente a febbraio, vedremo l’attraversamento dei
ponte”. La fine dei lavori è attesa entro il 2026, poi ci saranno le
prove ed infine la linea potrà entrare in servizio, entro la metà del
2027.
Per quanto riguarda la tramvia verso Campi Bisenzio, invece, il presidente
ha sottolineato che “ormai c’è chiarezza sul finanziamento per il primo
dei due lotti, il 4.1 dalla stazione Leopolda alle Piagge, mentre per il
secondo lotto, il 4.2, ancora siamo in attesa di una rimodulazione delle
risorse da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti”.
Giani ha inoltre sottolineato l’importanza dello sviluppo della tranvia
anche verso Prato. “La Regione ha finanziato il progetto preliminare
della linea dalla stazione di Prato a Villa Montalvo, a Campi Bisenzio, e
nel bilancio di previsione appena approvato ci sono 9,5 milioni per la
fattibilità tecnico economica. Ritengo molto importante in un’ottica di
collegamenti metropolitani e regionali, lo sviluppo della rete tranviaria
oltre Firenze”.
Il presidente ha infine concluso ricordando quello che ritiene uno dei
prolungamenti più importanti e necessari della rete fiorentina, quello da
Careggi al Meyer. “Sono 960 metri di binario – ha detto Giani – che
potranno portare la tranvia da Careggi all’ospedalino Meyer, collegando di
fatto il Meyer a tutta la città di Firenze ed alla rete ferroviaria
regionale. Questo prolungamento ha un valore strategico e per questo la
Regione ha già finanziato lo studio di fattibilità e sta lavorando per
trovare i 40 milioni necessari alla realizzazione, o tramite risorse
nazionali o attraverso la nuova programmazione di risorse europee”.