(AGENPARL) - Roma, 22 Gennaio 2026(AGENPARL) – Thu 22 January 2026 (ACON) Trieste, 22 gen – “La sentenza del Consiglio di Stato
sulla vicenda dell’Asp Moro di Codroipo ? una sonora sconfitta
per la Giunta Fedriga che ha scelto di nominare commissario
straordinario Salvatore Guarnieri, nonostante fosse incompatibile
per i ruoli ricoperti in altre societ?. Ora, a fronte delle
preoccupazioni espresse dal territorio ? necessario scoprire le
carte e fare chiarezza sulle possibili conseguenze negative del
provvedimento”.
Lo affermano in una nota i consiglieri regionali Nicola
Conficoni, Manuela Celotti e Diego Moretti (Pd) commentando la
sentenza con la quale il Consiglio di Stato ha respinto il
ricorso presentato dalla Regione Fvg, confermando la sentenza del
Tar del Lazio e avvalorando la delibera con cui l’Anac ha
riconosciuto l’incompatibilit? di Salvatore Guarneri con
l’incarico di Commissario straordinario dell’Azienda pubblica di
servizi alla persona “Daniele Moro” di Codroipo.
Sulla vicenda il gruppo del Pd ha presentato quindi
un’interrogazione, a prima firma del consigliere Conficoni e
sottoscritta da Celotti e Moretti, attraverso la quale chiedono
chiarezza alla Giunta Fedriga rendendo note le ragioni di tale
scelta e i relativi atti.
“Nel 2022, nonostante l’inopportuna cumulabilit? di ruoli, la
Giunta Fedriga nomin? Guarnieri commissario dell’Asp di Codroipo,
il quale tra i suoi primi atti acquis? quote di Socialteam srl,
societ? di cui era ed ? amministratore unico – continuano i tre
consiglieri dem -. Questa situazione dest? gi? allora non poche
perplessit? e ora il Consiglio di Stato ha decretato che qualcosa
non andava, mettendo la parola fine ad un contenzioso dal quale
la Regione esce con le ossa rotte”.
“Restano ora da chiarire – concludono – aspetti e conseguenze
economiche dalle quali vanno tutelate le amministrazioni locali e
le Asp coinvolte, mettendo al primo posto l’interesse pubblico”.
ACON/COM/sm
221857 GEN 26
