(AGENPARL) - Roma, 21 Gennaio 2026(AGENPARL) – Wed 21 January 2026 Giustizia, D’Alessio (Az): “Servono interventi organici e strutturali”
“Il ministro Nordio ha portato in aula un quadro della giustizia italiana
edulcorato: la giustizia del nostro Paese, invece, non gode di buona salute
e questo esecutivo, dal 2022, avrebbe potuto almeno tracciare una strada di
risanamento che noi non vediamo”.
Così Antonio D’Alessio, deputato di Azione, in occasione delle
comunicazioni del ministro Carlo Nordio sull’amministrazione della
giustizia.
“Riteniamo – ha proseguito D’Alessio – che siano necessari interventi
organici e strutturali. Invece il governo ha reagito con il panpenalismo,
introducendo decine di nuovi reati che sono, più che altro, una risposta
mediatica alle piaghe sociali del Paese. Siamo convinti che il buon
funzionamento della giustizia garantisca certezza e sicurezza e si rifletta
sull’economia: i tempi non ragionevoli e un lento recupero dei crediti, per
esempio, scoraggiano gli investimenti stranieri”.
Secondo D’Alessio “siamo lontani dagli impegni assunti con l’UE; bisogna,
inoltre, colmare il sottodimensionamento degli organici; serve poi
attenzione sulla riapertura dei tribunali soppressi: emblematico è il caso
di Sala Consilina, accorpato con quello di Lagonegro, quindi in una regione
diversa. E sul tema delle carceri, occorrono investimenti e una visione
organica e strutturale, dall’edilizia alla condizione dei detenuti, alla
polizia penitenziaria”.
Infine “la nostra posizione sulla riforma della separazione delle carriere
è chiara: la condividiamo e l’autonomia dei giudici resta salda. Ma il
metodo del pacchetto chiuso non ha aiutato: sarebbe stato opportuno
condividere una riforma per evitare la contrapposizione che vediamo oggi e
che certamente non fa bene al Paese”.
*Ufficio Stampa Azione*