(AGENPARL) - Roma, 21 Gennaio 2026(AGENPARL) – Wed 21 January 2026 FVG, CATALDI (M5S): RIFORMA CHE PROTEGGE LE POLTRONE, NON LE PERSONE
ROMA, 21 gen. – “Siamo di nuovo alle prese con il Governo delle parole, il Governo che cambia i nomi alle cose per nascondere la sostanza. Avete chiamato “armonizzazione” l’aumento delle accise. Avete chiamato “separazione delle carriere” il “salva-casta”. Avete chiamato “riforma della Corte dei Conti”, l’impunità per chi spreca i soldi dei cittadini. Ora chiamate “enti di area vasta” il ritorno delle vecchie Province. Siate trasparenti con i cittadini. Anche gli auditi in commissione erano stati chiari: questi “enti di area vasta” altro non sono che le vecchie Province. Questo provvedimento non lo vogliono i cittadini, è solo un moltiplicatore di poltrone. Il Friuli-Venezia Giulia ha poco più di un milione di abitanti, per capirci: meno della metà di Roma, meno di Milano. Una regione intera che sta dentro una sola città. E voi, per questa regione, volete creare nuove strutture? Avete anche pensato bene di blindare il numero dei consiglieri regionali: quarantanove, fissi, scolpiti nella pietra. Addio al principio di proporzionalità che oggi lega il numero degli eletti alla popolazione. Lo fate perché il Friuli-Venezia Giulia sta attraversando un declino demografico. Una politica seria si chiederebbe come invertire questa tendenza, invece voi proteggete le poltrone, non le persone. E i cittadini? Pagano il conto. Infine, avete tolto dallo Statuto le regole sul referendum confermativo: sarà la legge regionale, quindi la maggioranza di turno, a stabilire se, come e quando i cittadini potranno esprimersi. Insomma spostate la decisione dalla piazza alla segreteria del partito. Per questo noi del M5S voteremo no a una riforma che serve la politica, non i cittadini. Questa riforma non guarda al futuro di chi vive in Friuli-Venezia Giulia. Guarda al futuro della politica. E mentre i giovani sono costretti ad andarsene, mentre i paesi si svuotano, voi pensate a salvare voi stessi. Siete come il capitano che si mette in salvo mentre la nave affonda”.
Così il senatore M5S Roberto Cataldi nella discussione generale sul Ddl CHE modifica dello Statuto della Regione Friuli-Venezia Giulia.
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Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle
