(AGENPARL) - Roma, 21 Gennaio 2026(AGENPARL) – Wed 21 January 2026 Fotovoltaico: Marisol Cestari, l’apporto significativo del Sud e il
potenziale inespresso
La produzione fotovoltaica, con un aumento del 25% nel 2025, ha raggiunto
il nuovo record storico arrivando a superare i 44 TWh. L’aumento della
produzione fotovoltaica – secondo i dati diffusi oggi da Terna – è stato
trainato sia da un maggiore irraggiamento (+2.256 GWh) sia, soprattutto,
dall’incremento della capacità in esercizio (+6.636 GWh). Un risultato –
commenta Marisol Cestari (Gruppo Cestari) – particolarmente
significativo al Sud dove la Puglia ha generato (2024) 4.639 GWh, pari al
12,9% della produzione fotovoltaica nazionale, risultando la regione
meridionale con maggior produzione e una delle principali in Italia.
Secondo stime aggiornate di Italia Solare (metà 2025): Sicilia: 136.511
impianti. Campania: 93.371 impianti. Calabria: 59.922 impianti. Basilicata:
24.451 impianti. Molise: 9.405 impianti. Ma – aggiunge – c’è ancora un alto
potenziale inespresso tenuto conto del vantaggio competitivo naturale del
Sud: il Sud Italia gode di una *irradianza solare tra le più alte d’Europa*,
con una producibilità media superiore del *15–25%* rispetto al Nord. Questo
significa: *ROI più rapido* per clienti residenziali e industriali;
Maggiore appetibilità per *impianti di media e grande taglia; *Forte
interesse di *investitori e fondi energetici*. Un mercato in forte crescita
e sempre più competitivo caratterizzato da alcuni fattori: crescono
rapidamente *impianti residenziali* (autoconsumo); forte accelerazione
su *impianti
industriali, agricoli e parchi FV; *aumento di operatori non sempre
preparati a svolgere questo compito. Diventa perciò indispensabile –
evidenzia Marisol Cestari – spostarsi dal “prezzo” al *valore e p*untare
su: progettazione accurata, affidabilità tecnica, manutenzione e O&M,
consulenza autorizzativa, * Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) nelle
quali c’è un *ruolo chiave dell’impresa. Altra opportunità da cogliere per
le imprese e le comunità meridionali: l’Avviso Pubblico del Ministero
dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) di contributi (le domande
vanno presentate entro il 3 marzo) mira a selezionare progetti
d’investimento per l’autoproduzione di energia elettrica da *Fonti
Energetiche Rinnovabili (FER)*, in attuazione del Programma Nazionale
“Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale
2021-2027” (PN RIC 2021-2027). Le aziende di ogni dimensione, incluse le
reti di imprese con soggettività giuridica, operanti nelle regioni meno
sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e
Sicilia), possono accedere a un *contributo in conto impianti*. La
dotazione finanziaria complessiva ammonta a *€262 milioni* ed è destinata
all’installazione di *impianti fotovoltaici e/o termo-fotovoltaici,
eventualmente abbinati a sistemi di stoccaggio*, per l’autoconsumo
energetico. Le domande devono essere presentate *dal 03/12/2025 al
03/03/2026*.
L’iniziativa, che mira a rafforzare la competitività del sistema produttivo
e accelerare la transizione ecologica del Paese, sostiene interventi per la
produzione di energia da fonti rinnovabili e la realizzazione di impianti
fotovoltaici e/o termo-fotovoltaici destinati all’autoconsumo, con la
possibilità di integrare sistemi di accumulo elettrochimico.
