(AGENPARL) - Roma, 21 Gennaio 2026(AGENPARL) – Wed 21 January 2026 *Adeguamento delle gallerie “Pallotta” e “Madonna Alta”, si parte dalla
settimana prossima con la canna verso Bettolle della galleria “Pallotta”.
De Rebotti: “Interventi fondamentali, necessari per adeguare alla normativa
due snodi strategici della viabilità perugina e regionale. Ringrazio Anas
per aver studiato un cronoprogramma per ridurre al minimo i disagi” *(AUN)
– Perugia, 21 gennaio 2026 – Anas (Gruppo FS Italiane) avvierà dalla
prossima settimana il cantiere per l’ammodernamento e il risanamento
strutturale della galleria “Pallotta”, lungo il tratto urbano del raccordo
autostradale Perugia–Bettolle, nell’ambito del programma di adeguamento
delle opere in traforo alla normativa prevista dal Decreto Legislativo
264/2006 per la rete TEN-T (Reti Transeuropee dei Trasporti). Si inizierà
la settimana prossima con i lavori che verranno effettuati sulla canna
della galleria “Pallotta” verso Bettolle dalle ore 21:00 alle 6:00 della
mattina, con regolare riapertura al traffico ogni mattina alle ore 6:00.
L’intervento si inserisce in un più ampio piano di messa in sicurezza e
riqualificazione tecnologica delle gallerie della tangenziale di Perugia,
già avviato negli anni scorsi con il completamento dei lavori nei tunnel
“Volumni” e “Prepo”.
“Si tratta di due interventi fondamentali e attesi, necessari – ha
spiegato l’assessore regionale alle Infrastrutture Francesco de Rebotti –
per adeguare alla normativa e rendere più sicuri due snodi strategici della
viabilità perugina e regionale. Chiediamo comprensione ai cittadini per i
disagi che inevitabilmente si verificheranno, ma il piano Anas ci consente
di concentrare le chiusure in orario notturno, limitando il più possibile
gli effetti sul traffico diurno. Questo primo intervento sulla galleria
Pallotta rappresenta l’avvio di una fase attesa da tempo, resa possibile
grazie alla collaborazione con Anas. Il percorso proseguirà poi con la
galleria Madonna Alta e successivamente con gli interventi previsti
nell’area di Ponte San Giovanni e Balanzano”.
Dal canto suo l’assessore comunale Pierluigi Vossi ha sottolineato come
la collaborazione istituzionale tra Comune e Anas stia permettendo di
integrare gli interventi sulla rete principale con opere di miglioramento
della viabilità urbana e di fluidificazione del traffico locale, a
beneficio dell’intera città.
L’ingegner Gioacchino Del Monaco, dirigente responsabile dell’Area
gestione rete Anas Umbria, ha poi spiegato nel dettaglio il cronoprogramma
dei lavori. “Per contenere al minimo i disagi alla circolazione, Anas – ha
detto Gioacchino Del Monaco nel corso della sua illustrazione – ha
predisposto un sistema di lavorazione interamente notturna, grazie
all’impiego di strutture prefabbricate, costruite in loco da una ditta
umbra, posate in opera in singole sessioni tra le ore 21:00 e le 6:00 del
mattino successivo. Durante tali fasce orarie, il traffico in direzione
Bettolle sarà deviato sulla viabilità comunale con uscita obbligatoria allo
svincolo di Piscille e rientro allo svincolo di Prepo (percorso alternativo
via Assisana – via della Pallotta – via Campo di Marte/via Palermo). Il
traffico in direzione Ponte San Giovanni non subirà modifiche. Durante le
ore diurne la circolazione sarà regolarmente garantita su tutte le corsie
in entrambi i sensi di marcia”.
Il completamento del tunnel nella carreggiata in direzione Bettolle è
previsto entro la fine del 2026 per un totale di circa 300 giorni di
lavori. Successivamente, nel 2027, saranno avviati analoghi lavori nel
tunnel parallelo in direzione Ponte San Giovanni, secondo lo stesso schema
operativo. Il progetto, del valore complessivo di 52 milioni di euro,
prevede interventi sia strutturali che impiantistici che nello specifico
riguarderanno:
• risanamento e rivestimento interno delle strutture in calcestruzzo con
elementi prefabbricati
• impermeabilizzazione della calotta
• rifacimento dell’intero impianto elettrico e di illuminazione
• nuovi impianti antincendio con rilevamento automatico, ventilazione e
sistemi di drenaggio per acque e liquidi pericolosi
• compartimentazione e pressurizzazione dei bypass di collegamento tra
le due canne per garantire vie di fuga sicure
• installazione di sistemi di videosorveglianza, pannelli a messaggio
variabile, colonnine SOS e segnaletica luminosa monitorata in tempo reale
dalla Sala Operativa Anas, attiva 24 ore su 24
Per la galleria “Madonna Alta”, che presenta caratteristiche tecniche
differenti, non sarà possibile adottare la medesima modalità di lavorazione
notturna. I lavori verranno quindi eseguiti mediante transito alternato a
doppio senso su una sola carreggiata, prevalentemente nei mesi estivi, del
2026 una e del 2027 l’altra, e nei periodi di traffico ridotto, secondo un
calendario in fase di definizione. Anas ha inoltre predisposto un piano di
gestione delle emergenze per garantire la massima sicurezza durante le fasi
di cantiere. Il piano, elaborato in coordinamento con Forze di Polizia,
Prefettura, Enti locali e unità di soccorso, definisce le procedure e le
azioni di risposta in caso di criticità o incidenti.
*//nelle immagini gli assessori De Rebotti e Vossi e l’ingegner Gioacchino
Del Monaco*