(AGENPARL) - Roma, 21 Gennaio 2026(AGENPARL) – Wed 21 January 2026 Nella giornata di oggi si sono svolti a Roma tre incontri presso il MIMIT
dedicati ad altrettante vertenze industriali e occupazionali che
interessano il territorio lucano.
I primi due incontri hanno riguardato le situazioni PMC e Brose, affrontate
con percorsi distinti.
Per quanto concerne PMC, il confronto è stato incentrato sulle prospettive
di reindustrializzazione del sito produttivo. Nel corso della riunione –
alla quale per la Regione Basilicata hanno partecipato il Direttore
generale del Dipartimento Sviluppo Economico, Giuseppina Lo Vecchio, e il
Consigliere regionale Michele Napoli – è stato confermato che è in corso un
dialogo avanzato con potenziali investitori interessati al rilancio
industriale del sito.
A sostegno concreto di questa prospettiva, è stata ribadita la piena
disponibilità di Stellantis a concedere in forma agevolata lo stabilimento
di sua proprietà attualmente utilizzato dalla PMC. Tale disponibilità –
commenta l’Assessore allo Sviluppo Economico Francesco Cupparo, che segue
costantemente l’evoluzione delle vertenze mantenendo un dialogo continuo
con il Ministero, le parti sociali e le aziende coinvolte – rappresenta un
elemento concreto e determinante per rendere praticabile il percorso di
reindustrializzazione e di salvaguardia occupazionale.
Per quanto riguarda la vertenza Brose, il confronto è stato finalizzato
alla valutazione di nuove strade di ricollocazione dei lavoratori, anche
attraverso l’attivazione di strumenti di politica attiva del lavoro e il
coinvolgimento di soggetti interessati a investire sul territorio, con
l’obiettivo di tutelare i livelli occupazionali e valorizzare le
professionalità esistenti.
La Regione Basilicata ha confermato la propria attenzione costante alle
criticità occupazionali emerse, sottolineando la necessità di garantire il
corretto e tempestivo funzionamento degli strumenti di sostegno al reddito
e una maggiore flessibilità procedurale, al fine di assicurare una tutela
efficace a tutti i lavoratori coinvolti. L’auspicio condiviso è che entro i
prossimi 30 giorni si possa giungere a una definizione chiara e positiva
dei percorsi in atto.
Il terzo incontro ha riguardato Tiberina e ha rappresentato un passaggio
rilevante: è stato infatti definito che il Ministero convocherà a breve un
incontro tra Stellantis e Tiberina, con l’obiettivo di favorire
l’inserimento di nuove commesse sul sito produttivo di Melfi. Anche su
questo fronte – sottolinea l’Assessore Cupparo – la Regione ha confermato
il proprio impegno a mettere in campo ogni azione utile, comprese misure di
incentivazione e agevolazioni, per sostenere la localizzazione di nuove
attività produttive e il rafforzamento della presenza industriale sul
territorio.
A valle degli incontri, il Direttore generale Lo Vecchio e il Consigliere
regionale Napoli hanno avuto un confronto diretto con il Ministro Adolfo
Urso, nel corso del quale è stata presentata la risoluzione unitaria del
Consiglio regionale e sono stati illustrati gli esiti del tavolo regionale
del 16 gennaio scorso, chiedendo un supporto speciale per la Regione
Basilicata. In particolare, è stato sollecitato un intervento diretto del
Ministero nei confronti di Stellantis per il tema delle commesse
sull’indotto e un’azione di accompagnamento nei confronti di altri
potenziali investitori interessati al territorio lucano.
Il Ministro Urso, che conosce approfonditamente la situazione industriale
della Basilicata, ha confermato la massima attenzione del Ministero sulle
questioni di propria competenza, evidenziando che non mancherà il supporto
istituzionale e che le interlocuzioni con la Regione e i soggetti coinvolti
sono costanti.
L’Assessore Cupparo ribadisce infine la strategia messa in campo dalla
Regione Basilicata a sostegno dei processi di reindustrializzazione e
tutela occupazionale, attraverso un pacchetto di misure e agevolazioni
finalizzate alla piena rioccupazione, con particolare attenzione ai
lavoratori maggiormente esposti alle difficoltà di reinserimento nel
mercato del lavoro. La Regione – conclude – continuerà a seguire con
attenzione l’evoluzione del confronto istituzionale, mantenendo un dialogo
costante con il Ministero, le parti sociali e tutti i soggetti coinvolti,
nell’interesse del territorio e della coesione sociale.