(AGENPARL) - Roma, 21 Gennaio 2026(AGENPARL) – Wed 21 January 2026 L’assessore ha incontrato a Codroipo i sindaci del Medio Friuli
per fare il punto sull’emergenza legata alla medicina generale
Codroipo, 21 gen – “Siamo determinati ad arrivare gi? il 2
febbraio a una norma volta a contrattualizzare i medici
pensionati. E accogliamo con grande piacere l’annuncio della
sottosegretaria Sandra Savino in merito al parere positivo del
ministero dell’Economia all’introduzione, nella conversione in
legge del ‘Milleproroghe’, dell’emendamento che potr? intervenire
anche nella parte previdenziale e fiscale per i medici di
medicina generale in pensione, consentendo nuovi contratti fino
al 31 dicembre 2026. Ci aspettiamo che questa misura possa dare
un aiuto di fronte all’emergenza, pur consapevoli che non pu?
risolvere un problema che ? figlio di una storia di molti anni
nel rapporto tra la medicina generale e la sanit? pubblica”.
Lo ha dichiarato oggi a Codroipo l’assessore regionale alla
Salute Riccardo Riccardi, facendo il punto con i sindaci del
Medio Friuli sulle criticit? nell’ambito della medicina generale
a causa delle complessit? burocratiche legate al reimpiego dei
medici pensionati. All’incontro ha partecipato anche il direttore
generale dell’Azienda sanitaria universitaria Friuli centrale
Denis Caporale.
Riccardi ha evidenziato come l’obiettivo finale resti quello di
ricostruire un solido rapporto di fiducia tra i cittadini e il
sistema della medicina generale. “Questi interventi – cos?
l’assessore – mirano quindi a fornire un sollievo immediato, pur
riconoscendo la necessit? di riforme a lungo termine”.
Secondo l’esponente della Giunta, “spostare a fine 2026 la
scadenza per il reimpiego dei medici pensionati pu? mitigare gli
aspetti che impattano sulla previdenza del medico. Si tratta di
un elemento competitivo cruciale, sul quale possiamo auspicare
una risposta positiva del personale in quiescenza”.
Intanto, per?, l’Azienda sanitaria ha aperto nuovi ambulatori per
cure primarie proprio per sopperire alla mancanza di medici. Come
? emerso nel corso della riunione, nel distretto sociosanitario
del Medio Friuli attualmente sono circa 2.600 gli assistiti
sprovvisti di medico di medicina generale e 17 le zone in cui si
riscontra una carenza di medici. Tra le misure adottate per
sopperire all’emergenza risalta, in particolare, l’apertura degli
ambulatori distrettuali delle cure primarie che nel 2025 sono
stati attivi a Varmo, Nespoledo di Lestizza e Codroipo.
La gestione delle criticit? nel medio termine, oltre alla
richiesta del prolungamento in servizio dei medici in et?
pensionabile, prevede la pubblicazione di nuove zone carenti e
nuove graduatorie regionali per la medicina di base, una serie di
azioni atte a rendere pi? attrattivo il territorio per i giovani
medici e l’implementazione di sinergie tra distretto
sociosanitario e istituzioni locali.
ARC/PAU/gg
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