(AGENPARL) - Roma, 21 Gennaio 2026(AGENPARL) – Wed 21 January 2026 L’assessore ? intervenuto in videoconferenza alla presentazione
dell’Accademia delle Libere Abilit? in collaborazione con
l’Universita’ di Udine
Udine, 21 gen – “Questa esperienza dimostra che l’inclusione
nasce quando la conoscenza diventa strumento di libert?,
autonomia e dignit?. Non parliamo di assistenza, ma di
investimento sul capitale umano e sulla qualit? della vita delle
persone”.
Sono le parole dell’assessore regionale alla Salute, politiche
sociali e disabilit? Riccardo Riccardi, intervenuto oggi in
videoconferenza alla presentazione dell’Accademia delle Libere
Abilit? (Ala), svoltasi a Roma. Hanno partecipato all’evento
anche il ministro per le Disabilit? Alessandra Locatelli e il
rettore dell’Universit? di Udine Angelo Montanari.
Il progetto pilota, promosso dall’Universit? di Udine con il
sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, introduce un
modello innovativo di partecipazione alla vita accademica per
giovani con disabilit? cognitive, con l’obiettivo di renderlo
replicabile a livello nazionale.
Nel suo intervento, Riccardi ha sottolineato il valore culturale
e sociale dell’esperienza, evidenziando come il percorso di Ala
colmi il vuoto che per molti giovani con disabilit? si apre dopo
il diploma, offrendo continuit? formativa e prospettive concrete
di autonomia. “La disabilit? – ha spiegato – riguarda l’intero
arco della vita e interroga l’organizzazione della societ?.
Modelli come questo mostrano come sia possibile superare le
barriere attraverso processi multidisciplinari, capaci di rendere
le persone protagoniste del proprio progetto di vita”.
L’assessore ha richiamato il ruolo decisivo dell’universit? come
“luogo di responsabilit? pubblica e di innovazione sociale”,
ringraziando il rettore per la scelta di partecipare direttamente
al progetto e per aver messo il sapere scientifico al servizio di
un metodo strutturato e condiviso. Riccardi, inoltre ha ricordato
il sostegno regionale al secondo anno di attivit? dell’Accademia
definendolo “una scelta coerente con una visione che unisce
politiche sociali, formazione e lavoro”.
Ha infine ribadito come il valore pi? alto di questo percorso
risieda nella possibilit? di costruire libert? reali: libert? nel
lavoro, nella mobilit?, nella cultura, nella scuola, nel lavoro e
nella vita quotidiana. “La sfida che abbiamo davanti – ha
concluso – ? consentire alle persone di vivere pienamente.
Esperienze come l’Accademia delle Libere Abilit? indicano con
chiarezza la direzione giusta”.
ARC/PT/gg
211230 GEN 26
