(AGENPARL) - Roma, 20 Gennaio 2026(AGENPARL) – Tue 20 January 2026 Accettura rende omaggio a Luigi Spacal
L'”altro” Levi lucano. Confinato qui nel 1931, accusato di cospirazione nei confronti dello Stato, scoprì la sua vocazione artistica di pittore e fotografo. Sabato 24 gennaio gli sarà intitolata una strada del borgo di Accettura e sarà presentato un calendario ispirato alle sue opere.
E’ stata la durezza del confino fascista a spingere Luigi Spacal tra le montagne lucane nel 1931. Proprio qui, in questo lembo di terra dove il regime voleva spegnere il dissenso, si è accesa la scintilla di un genio internazionale. Sabato 24 gennaio, a partire dalle ore 11, il Comune di Accettura tributa un omaggio a quel giovane triestino, con radici slovene, che tra l’odore del legno e il rito millenario dei boschi scoprì la sua vera vocazione artistica di fotografo e pittore.
Il cuore della cerimonia sarà l’intitolazione di una strada: la vecchia via Ospizio. Non è un luogo qualunque, ma l’indirizzo dove Spacal visse durante i suoi quasi due anni di esilio e dove ebbe sede la falegnameria di Rocco Defina presso cui l’artista lavorava. L’amministrazione comunale ha espresso la volontà di acquistare quella bottega storica per trasformarla in un museo permanente, un presidio di memoria dedicato al pittore che, da queste strade, ha poi raggiunto i più importanti riconoscimenti mondiali. La cronaca di quegli anni, fissata nelle pagine di un libro (con documenti inediti) del giornalista-scrittore Nicola Coccia, racconta un episodio che segnò profondamente la vita di Spacal: la disperazione di un contadino che chiedeva una piccola bara per la figlia di 4 anni senza avere il denaro per pagarla. In quegli occhi Luigi rivide il tormento della propria madre e la perdita della sorellina, avvenuta alla stessa età. In quel momento di estrema sofferenza, la sua mano smise di essere solo quella di un artigiano per diventare quella di un artista. Accettura gli deve anche la prima documentazione storica del suo rito più sacro: fu Spacal, infatti, a scattare la prima foto del “Maggio” il 26 maggio 1931, descrivendo minuziosamente i doni appesi al grande albero. Alle ore 12 la manifestazione proseguirà con la presentazione del “Calendario Luigi Spacal 2026-2027”, un progetto ideato dallo Spazio TAM di Rionero in Vulture e sostenuto con entusiasmo dal Comune. La pubblicazione, che vanta il patrocinio del FAI di Tricarico, celebra le xilografie dell’artista apparse sulle copertine della rivista “La Lettura del Medico” tra il 1951 e il 1972, con un testo critico di Giuseppe Appella. Il calendario non è solo un oggetto d’arte di grandi dimensioni, ma un ponte che mette in dialogo la Basilicata con i luoghi e l’estetica di Spacal, includendo anche un concorso creativo rivolto a bambini e adulti. All’evento prenderanno parte i familiari di Luigi Spacal, giunti per testimoniare un legame mai interrotto.
Ospiti di Caleidoscopio il sindaco di Accettura, Alfonso Vespe, e Angela Rosati, presidente dello Spazio TAM. “Quello di sabato – dicono – è un atto di gratitudine collettiva verso un uomo che ha lasciato un’impronta indelebile nel cuore della comunità lucana”.
Accettura rende omaggio a Luigi Spacal – AGR Basilicata
Qui il video pubblicato sul canale Youtube della Regione Basilicata https://youtu.be/1QLhAvDlMPY