(AGENPARL) - Roma, 19 Gennaio 2026(AGENPARL) – Mon 19 January 2026 Buon lavoro.
COMUNICATO STAMPA
Nella giornata di oggi si è svolta una nuova Conferenza dei Capigruppo del Comune dell’Aquila sulla vertenza occupazionale AURA, convocata su mia richiesta, per riprendere il confronto e arrivare a ottenere risposte chiare e concrete.
Purtroppo, il 2026 non si apre solo con l’importante riconoscimento dell’Aquila come Capitale italiana della Cultura, ma anche con il permanere di criticità strutturali sul fronte occupazionale che flagellano da troppo tempo il capoluogo. Tra queste, desta particolare preoccupazione la crisi dell’azienda AURA insediata presso il Tecnopolo d’Abruzzo, operante nel settore dei rifiuti elettronici: un comparto in forte espansione a livello globale che, paradossalmente, proprio all’Aquila non riesce a esprimere le potenzialità che meriterebbe.
Nel corso della Conferenza è stata ribadita in maniera unanime la volontà dell’Amministrazione comunale di restare al fianco dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali, condividendone le preoccupazioni e sostenendo ogni iniziativa utile alla tutela dell’occupazione e della dignità del lavoro, a fronte di una crisi industriale che si protrae da mesi e che sta producendo ricadute economiche e sociali sempre più gravi sul territorio.
Il confronto si è concentrato in particolare su due questioni centrali: da un lato la necessità di fare piena chiarezza sugli obblighi contrattuali assunti dalla società al momento del suo insediamento nello stabilimento comunale del Tecnopolo d’Abruzzo, oggetto di cessione da parte del Comune; dall’altro il tema urgente della totale assenza di reddito per i lavoratori.
È stato quindi avviato un approfondimento puntuale e responsabile sul piano giuridico e patrimoniale, individuando un percorso chiaro: in primo luogo l’accertamento della continuità dell’attività produttiva, del mantenimento dei livelli occupazionali dichiarati e del rispetto delle condizioni previste nell’atto di cessione dell’immobile. A tal fine verrà inoltrata una specifica richiesta all’INPS, affinché vengano fornite le necessarie risposte. Solo successivamente, qualora emergessero inadempienze, si valuterà l’attivazione delle azioni legali previste, inclusa la procedura di retrocessione dell’immobile al patrimonio comunale, a tutela dell’interesse pubblico e delle risorse della collettività.
Resta però drammaticamente aperto il nodo degli ammortizzatori sociali: ad oggi i lavoratori AURA/MIVAL non percepiscono stipendi dal mese di agosto e non ricevono la cassa integrazione dal mese di novembre. È indispensabile individuare una soluzione rapida ma efficace per garantire almeno un sostegno economico alle famiglie coinvolte, che stanno consumando i propri risparmi per far fronte alle necessità quotidiane. In questo quadro, appare necessario attivare senza ulteriori rinvii una cassa integrazione per cessazione dell’attività, in attesa di eventuali sviluppi legati alla vendita dell’azienda.
Proprio per questo ho ritenuto doveroso avanzare al Presidente del Consiglio comunale la proposta di audire direttamente l’assessore regionale Magnacca per individuare insieme le risposte più adeguate e le soluzioni percorribili.
Una cosa è certa: continueremo a seguire la vertenza con la massima attenzione, mantenendo un confronto costante con lavoratori, sindacati e istituzioni competenti, nella convinzione che servano responsabilità, trasparenza e scelte nette. La tutela del lavoro e la difesa del patrimonio pubblico devono procedere insieme, senza ambiguità e senza dannosi rinvii.
Paolo Romano – L’Aquila Nuova