(AGENPARL) - Roma, 19 Gennaio 2026(AGENPARL) – Mon 19 January 2026 **La solidarietà di Giani e Diop al procuratore Tescaroli**
L’intervento dopo il ritrovamento di un proiettile in occasione dell’evento
di presentazione del libro del magistrato in Puglia
/Scritto da Antonio Cannata, lunedì 19 gennaio 2026/
“Preoccupa e inquieta quanto avvenuto in Puglia. Al procuratore Tescaroli
va la mia piena solidarietà”. Così il presidente Eugenio Giani a
proposito del ritrovamento ieri del proiettile davanti a Palazzo di Città
di Fasano in Puglia, dove si è tenuta la presentazione del libro del
magistrato “Il biennio di sangue”.
“L’episodio necessita di chiarezza e confido nel lavoro delle autorità
competente”, prosegue il presidente, che aggiunge: “La decisione di
Tescaroli di non farsi intimidire e di tenere comunque l’evento merita
grande apprezzamento e costituisce esempio di impegno civile, che onora la
Toscana”.
“Minacce e gesti intimidatori – sottolinea Giani – non fermeranno chi si
batte per la legalità e il futuro dei nostri territori.
A esprimere ferma e sentita solidarietà al procuratore di Prato anche la
vicepresidente Mia Bintou Diop.
“In attesa che venga chiarito quanto accaduto, è indubbio che si tratta
di un episodio grave e inaccettabile, teso a minacciare le istituzioni e la
libertà di espressione”, dichiara Diop, a cui nella giunta regionale è
affidata la delega alla cultura della legalità. “Tescaroli – osserva la
vicepresidente per evidenziare la determinazione del magistrato – ha scelto
di non fermarsi. Ha mantenuto l’impegno senza farsi intimidire, dando un
segnale importante per la verità e la giustizia”.
“Tescaroli – ricorda – è un magistrato che ha dedicato la sua carriera
alla lotta senza compromessi alla mafia, dalle indagini sulle stragi del
1993 al contrasto dell’economia illegale nel pratese”.
“Chi, senza cedimenti, si impegna con tanto coraggio per la legalità e
il bene della comunità merita piena tutela da parte di tutte le
istituzioni e vicinanza da parte dei cittadini”, afferma Diop, che in
chiusura dice: “La Regione Toscana è al suo fianco, convinta che non ci
si piega davanti a simili intimidazioni”.