(AGENPARL) - Roma, 19 Gennaio 2026(AGENPARL) – Mon 19 January 2026 Groenlandia – Bonelli (AVS): Meloni e Salvini si schierano con il narciso
estorsore e non con l’Europa
«Il futuro del mondo è nelle mani di un narciso estorsore che pensa di
prendersi tutto quello che vuole, o con i soldi o con la forza militare. La
lettera inviata da Donald Trump al premier norvegese, in cui collega la
mancata assegnazione del Nobel per la Pace alla rinuncia a “pensare solo
alla pace” e rivendica il controllo della Groenlandia, conferma che ci
troviamo di fronte a una persona drammaticamente instabile. È una deriva
neocoloniale che calpesta la sovranità dei popoli e il diritto
internazionale.
Dietro questa offensiva c’è una strategia chiara: trasformare la crisi
climatica e lo scioglimento dell’Artico in un’occasione di saccheggio delle
risorse naturali, sotto la spinta delle lobby fossili e della competizione
tra potenze. Un mondo sempre più esposto all’arbitrio di un leader
ossessionato da sé stesso, che piega la pace, la sicurezza globale e le
relazioni internazionali ai propri rancori e alla propria visione di
dominio.
In questo quadro è gravissimo l’atteggiamento di sudditanza della
presidente Meloni e del vicepremier Salvini, che scelgono la subalternità
invece di una posizione forte e autonoma dell’Europa. Il documento
sull’Artico presentato dal governo italiano rinuncia alla tutela ambientale
e alla cooperazione internazionale, appiattendosi su una logica militare e
di sfruttamento delle risorse.
La Groenlandia non è una merce e l’Artico non può diventare il nuovo Far
West geopolitico. La pace e il clima non possono essere lasciati nelle mani
di chi confonde l’interesse del mondo con il proprio ego».
Così Angelo Bonelli, parlamentare di Alleanza Verdi e Sinistra e
co-portavoce di Europa Verde.
UFFICIO STAMPA EUROPA VERDE