(AGENPARL) - Roma, 19 Gennaio 2026(AGENPARL) – Mon 19 January 2026 Ex ILVA, Bicchielli: (FI): “Ponte necessario per garantire continuità, sicurezza e cessione trasparente. Nessun assegno in bianco”
“L’ex ILVA è una ferita industriale e sociale che lo Stato non può più permettersi di gestire con improvvisazione. Occorre responsabilità, continuità operativa e una guida pubblica capace di fissare regole chiare, tutelando lavoro, salute e ambiente. Il decreto-legge ex ILVA va in questa direzione: è un passaggio essenziale per evitare ulteriori stop produttivi, proteggere i livelli occupazionali e mettere in sicurezza gli impianti, in attesa della conclusione del percorso di cessione e rilancio”.
Lo ha dichiarato il deputato di Forza Italia, Pino Bicchielli, Presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico, intervenendo in Aula in discussione generale sul decreto ex ILVA.
“Parliamo di misure che hanno un obiettivo preciso: garantire la continuità e la manutenzione, ridurre l’instabilità che ricade su lavoratori e filiera dell’indotto e arrivare, finalmente, a un soggetto industriale credibile, in grado di investire e innovare. È un ponte operativo, ma non è un assegno in bianco: la previsione fino a 149 milioni per il 2026, in caso di mancata chiusura della cessione entro il 30 gennaio, è un intervento oneroso, con vincoli e garanzie, proprio per assicurare rigore e responsabilità”, ha aggiunto.
“Taranto e il Mezzogiorno meritano una prospettiva nuova: transizione ecologica reale, tecnologie pulite, riconversione e bonifiche, ma anche certezza del diritto e tenuta sociale. La sostenibilità non è solo ambientale: è anche economica e sociale. E non può esistere sostenibilità senza sicurezza sul lavoro: la tragedia avvenuta nei giorni scorsi nello stabilimento di Taranto richiama tutti, istituzioni e imprese, a un salto di qualità su manutenzione, procedure e controlli”, ha proseguito Bicchielli che ha concluso:
“Il Sud può essere motore di una transizione industriale inclusiva e competitiva: sostenere questo decreto significa scegliere una strategia di governo che unisce tutela delle comunità e difesa della capacità produttiva nazionale. È su questa linea che Forza Italia continuerà a lavorare, con serietà e senso dello Stato”.
Ufficio Stampa Gruppo Forza Italia -Berlusconi Presidente
Camera dei deputati – Via degli Uffici del Vicario n. 21 – 00186 – Roma