(AGENPARL) - Roma, 18 Gennaio 2026(AGENPARL) – Sun 18 January 2026 Groenlandia, Bonelli: Meloni subalterna a Trump, due pesi e due misure per
ignorare crisi climatica e diritto internazionale
«Giorgia Meloni applica due pesi e due misure sulla Groenlandia: non
condanna la minaccia di annessione, neppure quando viene evocato l’uso
della forza militare, e non chiede il ritiro delle tariffe. È una scelta
politica chiara: coprire Trump e accettare una logica di ricatto nei
confronti dell’Europa. Per Meloni l’Italia è il 51° stato degli Stati
Uniti. Di fronte a un ricatto commerciale e a una pressione geopolitica
senza precedenti, il governo italiano sceglie la linea dell’ambiguità.
Altro aspetto sconcertante, e lo ripeterò sempre, è che per Meloni l’Artico
non è strategico per la crisi climatica, per lo scioglimento dei ghiacci,
per l’equilibrio del pianeta. È strategico per il petrolio, il gas e le
terre rare. È la stessa visione predatoria di Trump: trasformare il
collasso climatico in una nuova occasione di profitto e di dominio
geopolitico. Così si cancella il tema centrale del nostro tempo.
L’Artico non viene trattato come un ecosistema vitale da proteggere, ma
come una miniera da spartire e un’area da militarizzare. Questa non è
de-escalation: è complicità. È l’allineamento dell’Italia a una strategia
che non guarda al futuro del pianeta, ma solo agli interessi fossili e
militari».
Così Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce
di Europa Verde.
UFFICIO STAMPA EUROPA VERDE