(AGENPARL) - Roma, 18 Gennaio 2026 - (AGENPARL) – Sun 18 January 2026 La dotazione complessiva del bando supera i 4 milioni di euro
Udine, 18 dic – “Con un bando che supera complessivamente i 4
milioni di euro mettiamo a disposizione contributi fino a 4.000
euro per sostenere le persone fisiche nella sostituzione di
generatori di calore domestici a biomassa legnosa di bassa
qualit? emissiva. L’intervento si inserisce in una strategia
regionale che punta a migliorare la qualit? dell’aria attraverso
strumenti concreti di sostegno ai cittadini, favorendo l’adozione
di tecnologie pi? efficienti e meno impattanti dal punto di vista
ambientale, senza ricorrere a misure punitive”.
Sono le parole dell’assessore regionale alla Difesa
dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile, Fabio Scoccimarro,
che ha portato all’attenzione della Giunta una delibera,
approvata dall’Esecutivo, che stanzia 465.000 euro per l’anno
2026 a favore di persone fisiche per la dismissione di generatori
di calore domestici a biomassa legnosa di bassa qualit? emissiva
e il contestuale acquisto e installazione di impianti con
migliori prestazioni ambientali.
La dotazione complessiva del bando supera i 4 milioni di euro
grazie all’integrazione di ulteriori 3,5 milioni di euro che
arriveranno, come previsto dagli accordi, dal Ministero
dell’Ambiente e della Sicurezza energetica.
“Nella precedente edizione del bando, attuata nel biennio
2024-2025, i contributi regionali hanno consentito la
sostituzione di 1.414 generatori di calore a biomassa legnosa con
bassa qualit? ambientale – ha ricordato Scoccimarro -. Un
risultato che ha fornito elementi concreti per valutare
l’efficacia della misura e per aggiornare, con questo
provvedimento, gli importi massimi concedibili”.
“L’esperienza maturata nelle precedenti annualit? – ha ribadito
l’assessore – ha dimostrato che accompagnare le famiglie nel
rinnovamento degli impianti di riscaldamento ? una leva efficace
per ridurre le emissioni pi? critiche, in particolare quelle
legate alla combustione non ottimale delle biomasse, e per
rafforzare il percorso di transizione ecologica del territorio”.
Il provvedimento approvato dalla Giunta disciplina le modalit? di
concessione ed erogazione dei contributi e si inserisce nel
percorso regionale di riduzione dell’inquinamento atmosferico,
con particolare riferimento alle emissioni di benzo[a]pirene
legate alla combustione delle biomasse legnose.
I contributi sono rivolti ai proprietari o titolari di diritti
reali o personali su unit? immobiliari ad uso residenziale
situate sul territorio regionale che abbiano dismesso generatori
di calore fino a 35 kW con classe di qualit? inferiore o uguale a
tre stelle o non classificati, sostituendoli con generatori di
classe almeno quattro stelle o con pompe di calore elettriche
aria/aria o aria/acqua.
Il contributo regionale ? concesso fino a un massimo di 4.000
euro per caldaie e pompe di calore e fino a 3.000 euro per stufe
e camini installati nei comuni in cui, negli ultimi cinque anni,
sono stati rilevati superamenti dei limiti di legge per il
benzo[a]pirene. Negli altri Comuni del territorio regionale il
contributo massimo ? pari a 3.000 euro per caldaie e pompe di
calore e a 2.000 euro per stufe e camini.
Per accedere ai contributi, il cittadino deve presentare domanda
alla Camera di commercio competente per territorio,
esclusivamente in modalit? telematica attraverso il portale
regionale, con accesso tramite SPID, CIE o CNS.
I termini di apertura e chiusura del bando saranno definiti con
un avviso regionale, pubblicato almeno trenta giorni prima
dell’avvio della presentazione delle domande. Le spese sostenute
nei sei mesi precedenti la presentazione della domanda sono
ammissibili a contributo.
ARC/PT/pph
180819 GEN 26
