(AGENPARL) - Roma, 17 Gennaio 2026(AGENPARL) – Sat 17 January 2026 Procura della Repubblica
presso il Tribunale ordinario di CIVITAVECCHIA
COMUNICATO STAMPA
La scomparsa di Federica Torzullo
Civitavecchia 17 gennaio 2026
La premessa. La denuncia di scomparsa di Carlomagno Agostino Claudio.
Venerdì 9 gennaio nel primo pomeriggio il marito di Federica Torzullo, allertato dai colleghi
di lavoro di sua moglie che non l’avevano vista presso l’ufficio smistamento delle Poste di
Fiumicino Aeroporto, ne denuncia la sua scomparsa riferendo di averla vista l’ultima volta
in casa intorno alle 23,00 del giovedì precedente. Quella sera avevano cenato insieme al
figlio, successivamente portato dai nonni materni in Anguillara. Aggiungeva di aver notato
che Federica aveva preparato la valigia perché l’indomani, di pomeriggio, avrebbe con figlio
e genitori materni raggiunto la Basilicata per un evento religioso. Lui non sarebbe partito
con loro. Riferiva altresì di normali problemi di coppia e che quella notte non avevano
dormito insieme.
Il quadro indiziario.
1) Il sistema di videosorveglianza.
Gli inquirenti, visionando il sistema di videosorveglianza a presidio anche della villetta
occupata dai coniugi Carlomagno, comunicano al P.M. una serie di circostanze: a) Federica
non esce di casa dalle ore 19,30 dell’8 gennaio e, in attesa degli esiti degli esami tecnici in
corso, la sua utenza cellulare non registra movimenti fuori dell’abitazione; b) Agostino
Claudio, invece, esce di casa l’indomani intorno alle 7,30 portandosi in macchina al lavoro
dove rimane sino ad una certa ora.
2) I movimenti di Claudio Agostino la mattina del 9 gennaio. La sua versione e quella delle
persone informate di fatti.
Emergono divergenze, allo stato, insanabili sul punto che impongono al P.M. l’iscrizione di
Carlomagno Agostino Claudio nel registro degli indagati: è il solo a lasciare casa venerdì 9
gennaio di mattina portandosi al lavoro, fornendo una versione sui suoi movimenti di
quella giornata e sui rapporti con la moglie Federica contraddittoria e illogica. Federica non
risulta essersi allontanata dalla cena dell’8 gennaio. La sua macchina è ancora parcheggiata
nei pressi di casa dalla quale Federica non ha prelevato nulla e mancano borsa e cellulare.
3) Il sequestro dell’abitazione, delle autovetture dell’indagato e di Federica e dell’azienda
movimento terra Carlomagno. Le indagini dei Carabinieri di Anguillara Sabazia e del
Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Ostia, coadiuvati da RIS di Roma, si dirigono anche
sui beni in sequestro con repertazione utile di tracce ematiche dappertutto a) all’interno
dell’abitazione dei coniugi; b) sugli abiti di lavoro di Agostino; c) all’interno della sua
autovettura; d) all’interno di una cava; e) sul mezzo meccanico presente nell’azienda
familiare in uso ad Agostino Claudio.
4) Allo stato la Procura di Civitavecchia procede per omicidio.
Federica non si trova: da casa non manca nulla, salvo borsa e cellulare; le telecamere non la
vedono uscire dalle 19,30 dell’8 gennaio; ultimo apparente sms a lei riferibile quello di
venerdì 9 di mattina intercorso con la madre. Copiosa repertazione di tacce ematiche.
Disposti accertamenti tecnici irripetibili sui beni repertati alla ricerca del DNA da tenersi in
settimana con esiti a breve.
I primi elementi raccolti, per gravità, precisione e concordanza, hanno varcato la soglia della
gravità indiziaria nei confronti del coniuge di Federica. Le indagini proseguono al fine di
riscontrare il suo narrato per addivenire alla ricostruzione integrale della vicenda,
all’individuazione del movente e di eventuali responsabilità di altri soggetti.
Lo stato del procedimento penale in corso rilascia, comunque, sullo sfondo un soggetto
attinto da sola gravità indiziaria, in attesa di sviluppare pienamente il suo diritto di difesa,
impregiudicata la sua innocenza sino a sentenza definitiva di condanna.
Il presente comunicato stampa è stato dettato dal risalto mediatico ricevuto dalla vicenda
nel tentativo di coniugare la segretezza delle indagini e il legittimo diritto di cronaca. Sul
punto, la Procura di Civitavecchia coglie l’occasione per sensibilizzare chiunque abbia
notizie utili sulla vicenda a fornirle ai Carabinieri di Anguillara Sabazia e di Ostia, per
assolvere all’obbligo giuridico indicato nell’art. 358 del codice di procedura penale che
impone al pubblico ministero di raccogliere prove anche in favore all’indagato.
Infine, l’invito a chi si è reso responsabile del grave fatto di rivolgersi ai Carabinieri e allo
scrivente e collaborare per porre fine, innanzitutto, allo strazio di parenti e amici che vivono
appesi alla speranza di ritrovare Federica ed anche per fruire di futuri trattamenti
sanzionatori più miti previsti dalla legge.
Il Procuratore della Repubblica
Alberto Liguori