(AGENPARL) - Roma, 17 Gennaio 2026(AGENPARL) – Sat 17 January 2026 (ACON) Trieste, 17 gen – “I consiglieri regionali del gruppo
Lega Fvg hanno incontrato l’onorevole Anna Maria Cisint per un
approfondito confronto sui principali temi delle europee che
hanno una ricaduta sul territorio regionale, a partire dalla
sicurezza, passando per l’agricoltura fino alla tutela del
comparto della pesca”.
Cos?, in una nota, il gruppo della Lega in Consiglio regionale
dopo l’incontro avvenuto ieri con l’onorevole Anna Maria Cisint
presso la sala Gialla del parlamentino di piazza Oberdan a
Trieste.
“Al centro del tavolo di lavoro – proseguono i consiglieri della
Lega – la questione dei minori stranieri non accompagnati, emersa
con particolare forza a Monfalcone ma ormai rilevante per
l’intera Regione e per tutto il Paese. Durante l’incontro ? stato
ribadita la necessit? di un cambio delle regole a livello europe
ed europeo, introducendo l’obbligatoriet? del controllo
radiologico per la verifica dell’et?, al fine di porre fine alle
truffe e garantire maggiore certezza giuridica e sicurezza per i
cittadini”.
“Sul piano regionale – sottolinea il gruppo – sono gi? state
messe in campo misure concrete volute proprio dal nostro gruppo:
dal blocco alle nuove strutture per minori stranieri non
accompagnati, con un limite massimo di posti sul territorio per
evitare flussi da altre regioni, fino all’introduzione di una
nuova disciplina e di una moratoria per i centri che ospitano
minori con precedenti penali. A ci? si aggiunge il contributo
regionale per l’installazione di sistemi di videosorveglianza
nelle aree limitrofe ai centri accoglienza, finalizzato a
rafforzare la sicurezza nei Comuni che ospitano tali strutture e
a tutelare le comunit? locali”.
“Abbiamo dedicato ampio spazio anche alla difesa degli
agricoltori – ricorda la nota del gruppo Lega -, con particolare
riferimento all’accordo Mercosur, sul quale la Lega nel
Parlamento europeo ha confermato la propria netta contrariet?.
Un’intesa che, allo stato attuale, non offre adeguate tutele ai
produttori italiani e rischia di penalizzare i produttori
attraverso una concorrenza sleale basata su regole di ingaggio
impari”.
“A livello europeo, come ha ricordato l’onorevole Cisint –
incalzano gli esponenti del carroccio -, sono stati ottenuti
risultati significativi per l’Italia anche in tema di pesca, in
particolare la salvaguardia della pesca dell’anguilla nelle acque
interne e il faticosamente conquistato via libera alla deroga per
la pesca della vongola a 22 millimetri, che alcuni Paesi membri
volevano eliminare, mettendo a rischio un settore strategico per
la pesca e la ristorazione. Un tema, quello della pesca, da
sempre centrale anche per noi della Lega Fvg, che nell’ultima
legge di stabilit? regionale abbiamo presentato e visto approvare
un emendamento a sostegno della piccola pesca artigianale,
prevedendo contributi per l’acquisto di attrezzi da pesca idonei
a mitigare gli effetti negativi delle specie alloctone. Gli aiuti
sono destinati alle imprese con sede operativa in Friuli Venezia
Giulia, iscritte al Registro delle imprese e operanti nelle acque
marittime e lagunari regionali”.
“Il confronto con l’onorevole Cisint conferma quanto sia
fondamentale un’azione coordinata tra livello regionale,
nazionale ed europeo per difendere la sicurezza dei cittadini, il
lavoro degli agricoltori e un comparto strategico come quello
della pesca, tutelando gli interessi del Friuli Venezia Giulia e
dell’Italia”, conclude la nota.
ACON/COM/mv
171310 GEN 26
