(AGENPARL) - Roma, 16 Gennaio 2026(AGENPARL) – Fri 16 January 2026 EMERGENZA BOCCONI AVVELENATI ED ESCHE POTENZIALMENTE LETALI
Ordinanza Ministeriale del 12 luglio 2019 recante “Norme sul divieto di utilizzo e di
detenzione di esche o di bocconi avvelenati” (ultima proroga 8 agosto 2025). Questa
Ordinanza vieta a chiunque di utilizzare in modo improprio, preparare, miscelare e
abbandonare esche e bocconi avvelenati o contenenti sostanze nocive o tossiche, compresi
vetri, plastiche e metalli o materiale esplodente, o qualsiasi alimento preparato che
possano causare intossicazioni o lesioni o la morte del soggetto (uomo o animale) che li
ingerisce.
VADEMECUM PER IL CITTADINO
In caso di ritrovamento di boccone/esca sospetto il cittadino deve immediatamente
contattare telefonicamente la Polizia Locale, segnalare il luogo del ritrovamento ed
attendere l’intervento della P.L. Potrà essere utile fotografare la sostanza in modo che sia
identificabile il luogo del ritrovamento. Nel caso in cui, per motivi di urgenza (ad esempio,
il proprio animale abbia ingerito la sostanza potenzialmente nociva o sia altrimenti entrato
in contatto con essa e ci si debba recare immediatamente presso un veterinario) il cittadino
che si occupi della rimozione della sostanza, deve comunque darne notizia al Corpo di
Polizia Locale, precostituire prove fotografiche del ritrovamento (in modo che sia
identificabile il luogo del ritrovamento) prelevare la sostanza, che non deve essere
manipolata senza gli opportuni accorgimenti (guanti) né odorata (potrebbe contenere
sostanze tossiche volatili, velenose anche per inalazione). Dopo aver raccolto la
sostanza/esca/boccone deve consegnarla:
Alla Polizia Locale, che poi dovrà a sua volta consegnarla ad un veterinario (avente
i requisiti di accesso al Portale) o alla Asl Veterinaria (a Cagliari, via Nebida n. 21);
Ad un veterinario (avente i requisiti di accesso al Portale), che la consegnerà
all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale;
Al servizio veterinario Asl locale (a Cagliari, in via Nebida n. 21) che la consegnerà
all’IZS che provvederà alle analisi.
L’esame ispettivo delle esche o dei bocconi deve essere eseguito o refertato entro
ventiquattro ore dal loro conferimento. In caso di riscontro positivo, gli esiti sono
comunicati tempestivamente alle autorita’ competenti attraverso il Portale Ministeriale.
STRUMENTI PER IL CITTADINO
Si suggerisce l’utilizzo dell’applicazione “Bocconi Avvelenati”: si tratta di un’app gratuita
del Ministero della Salute che permette a chiunque di segnalare tramite smartphone la
presenza di esche e bocconi potenzialmente nocivi inviando foto e dati geolocalizzati
direttamente al Ministero della Salute e all’ Istituto Zooprofilattico Sperimentali
(IZS) competente per territorio.
Per utilizzare l’app è necessaria la registrazione del profilo, procedura introdotta per
garantire l’attendibilità delle segnalazioni ed evitare sovraccarichi del sistema con dati falsi.
IN OGNI CASO si suggerisce di formalizzare la segnalazione mediante Pec all’indirizzo della
Polizia Locale e, soprattutto, di procedere immediatamente alla segnalazione telefonica per
rendere immediato l’intervento delle autorità competenti sul luogo del ritrovamento.
IN CASO DI SOSPETTI: è dovere del cittadino fornire qualunque elemento possa essere
utile alle autorità per portare avanti le indagini. E’ dunque molto importante contattare il
Corpo di Polizia Locale e rendersi disponibili, anche in forma anonima, affinchè sia
ottimizzata l’attività di indagine.
