(AGENPARL) - Roma, 15 Gennaio 2026(AGENPARL) – Thu 15 January 2026 Aosta, 15 gennaio 2026
Comunicato stampa n. 21/SC
Interpellanza sullo sviluppo dell’area ex Tecdis di Châtillon
Quali sono gli intendimenti per lo sviluppo dell’area ex Tecdis di
Châtillon? È quanto ha chiesto il gruppo Lega Vallée d’Aoste con
un’interpellanza illustrata nella seduta consiliare del 14 gennaio 2026.
In particolare il Vicecapogruppo Simone Perron ha ricordato il progetto
presentato da Cva spa nel febbraio 2025 che prevede «la creazione di un
distretto delle tecnologie rinnovabili denominato Crea (Cva renewable
energy area), con un investimento stimato tra i 30 e i 50 milioni di euro e
la presenza di tutte le energie rinnovabili, compreso un impianto di
produzione di idrogeno verde ottenuto tramite fondi Pnrr con scadenza nel
2026. Alla luce dell’insediamento del nuovo Consiglio di amministrazione di
Cva, vogliamo conoscere lo stato di avanzamento dei progetti e il loro
impatto occupazionale ed economico sul territorio».
«Parliamo di un’area dismessa da tempo, che potrà essere finalmente
rivalutata per tornare produttiva – ha risposto l’Assessore allo sviluppo
economico, Luigi Bertschy -. Il CdA della Cva è cambiato così come la
Giunta, ma abbiamo ribadito l’importanza dell’obiettivo strategico e
l’interesse a portarlo avanti. La volontà è di procedere per tappe, con la
realizzazione del progetto già finanziato con il Pnrr (impianto a idrogeno
verde). Oggi la Società dispone dell’area attraverso un contratto di
locazione, ma a dicembre 2025 ha esercitato il diritto di prelazione e ha
presentato un’offerta per acquisire definitivamente l’area. Molto positivo
inoltre l’esito della valutazione tecnico-economica dell’Avviso pubblico
per la presentazione di Progetti di ricerca, sviluppo e innovazione
tecnologica, che ha visto Cva ottenere, insieme al Politecnico di Torino e
altri importanti partner, nell’ambito dell’iniziativa “Mission Innovation
2.0” il finanziamento di oltre 7 milioni di euro per un progetto su
Flessibilità e accumulo energetico che potrà convergere in futuro nell’area
del progetto Crea. Riguardo all’impatto occupazionale dell’area, non sono
ancora disponibili stime, perché sono in corso approfondimenti su tutti gli
aspetti. Tra qualche mese, quando tutto sarà maggiormente definito, mi
impegno anche a interessare la quarta Commissione per un sopralluogo.»
«Con l’approvazione del Piano industriale abbiamo definito le filiere
strategiche – ha aggiunto Bertschy -: l’obiettivo è lavorare nel settore
energia, con la vocazione di Cva, per sostenere la transizione energetica e
rafforzare il sistema produttivo regionale, consolidandone la competitività
e l’attrattività. È un progetto che dovrà vedere una forte integrazione con
il territorio per garantire uno sviluppo sostenibile. L’obiettivo per il
2026 è completare questa fase di analisi per avviare definitivamente questa
direttrice, attrarre nuove imprese, start-up e talenti giovanili. È
attraverso l’eccellenza e la qualità degli investimenti che potremo
affrontare le sfide di un mercato globale, anche per una regione piccola ma
con grandi ambizioni.»
Il Consigliere Perron ha accolto «positivamente le notizie fornite
dall’Assessore. Siamo favorevoli a tutto ciò che porta sviluppo al
territorio e più volte abbiamo portato la questione dell’area ex Tecdis
all’attenzione di quest’Aula. Vigileremo sugli sviluppi e parteciperemo con
interesse ai sopralluoghi: si tratta di un’area che è rimasta inutilizzata
per molto tempo e per noi vederla rifiorire sarà importante.»
