(AGENPARL) - Roma, 15 Gennaio 2026(AGENPARL) – Thu 15 January 2026 **Codice Rosa, Vittoria Doretti riconfermata responsabile regionale del
percorso**
**Giani e Monni: “Scelta di continuità, competenza e responsabilità”.
La Regione continuerà ad investire su questa esperienza**
/Scritto da Redazione, giovedì 15 gennaio 2026 alle 15:27/
La Regione Toscana conferma Vittoria Doretti come responsabile regionale
del percorso Codice Rosa, uno dei modelli più avanzati a livello nazionale
per il contrasto alla violenza e la tutela delle persone più vulnerabili,
un percorso di accesso al pronto soccorso riservato a tutte le vittime di
violenza (e in particolare a donne, bambini, anziani e persone discriminate
ed oggetto di crimini di odio) che la Toscana ha tenuto a battesimo nel
2010 nell’Asl di Grosseto come progetto pilota e dal 2014 diffuso in tutte
le aziende sanitarie della regione. Un’esperienza sicuramente
d’avanguardia.
“La riconferma della dottoressa Doretti – dichiarano il presidente della
Toscana Eugenio Giani e l’assessora regionale, Monia Monni – rappresenta
una scelta di continuità, competenza e responsabilità. Il Codice Rosa è
una delle esperienze più significative costruite in Toscana in questi
anni: un modello che mette al centro la persona, la protezione, la presa in
carico integrata e il ruolo fondamentale del servizio sanitario
pubblico”. Rispettoso delle persone ma attento anche alla conservazione
delle prove da far valere in tribunale
Ideato proprio da Vittoria Doretti e nato in Toscana, il Codice Rosa ha
saputo trasformare il pronto soccorso e i servizi sanitari in luoghi di
accoglienza, ascolto e tutela, capaci di riconoscere e affrontare
situazioni di violenza spesso sommerse, anche in assenza di una denuncia
formale.
“In un contesto in cui la violenza di genere, gli abusi su minori, le
violenze sugli anziani e sulle persone fragili restano un fenomeno
drammaticamente attuale – prosegue Monni – il Codice Rosa dimostra come la
sanità pubblica possa e debba essere un presidio di diritti e non solo di
cura. La professionalità, il rigore e l’umanità con cui questo percorso
è stato costruito e portato avanti sono un patrimonio che va consolidato e
rafforzato”.
La Regione Toscana continuerà dunque a investire sul Codice Rosa, sulla
formazione degli operatori, sull’integrazione tra sanità, servizi sociali,
forze dell’ordine e centri antiviolenza, e sul rafforzamento di una rete
capace di dare risposte concrete e tempestive.
“Riconfermare Vittoria Doretti – concludono Giani e Monni – significa
ribadire una visione chiara: i diritti non si affermano solo con le leggi,
ma rendendoli esigibili, ogni giorno, dentro i servizi pubblici”.