(AGENPARL) - Roma, 15 Gennaio 2026(AGENPARL) – Thu 15 January 2026 Trieste, 15 gen – “La Regione non pu? sostituirsi agli
operatori, in quanto sono gli unici soggetti titolati a erogare
il segnale telefonico, ma conferma con determinazione la propria
azione volta a stimolare i soggetti privati affinch? il servizio
di connettivit? venga esteso a tutto il territorio, comprese le
aree pi? periferiche”.
Lo ha affermato l’assessore regionale al Patrimonio e servizi
informativi, Sebastiano Callari, rispondendo oggi in Aula a
un’interrogazione sull’urgenza di fornire una risposta concreta
alla mancanza di connettivit? nel territorio comunale di Vito
d’Asio.
Callari ha confermato che i punti e le aree segnalate dal Comune
di Vito d’Asio, cos? come quelli indicati da tutti gli altri
Comuni coinvolti, sono stati debitamente analizzati e inseriti
nella manifestazione di interesse rivolta agli operatori fisici
di telefonia.
“L’interesse manifestato – ha spiegato l’assessore – ha
riguardato complessivamente 11 punti su 65 messi in
consultazione, pari al 16,9 per cento. Purtroppo, nessun
operatore ha espresso interesse per zone o punti appartenenti al
Comune di Vito d’Asio”.
Callari ha tuttavia ribadito l’impegno della Regione a ricercare
soluzioni alternative. “Anche a valle dei tavoli attivati con i
Prefetti di Udine e Pordenone, per il Comune di Vito d’Asio – che
ha dimostrato ampia disponibilit? mettendo a disposizione
particelle per l’installazione dei tralicci di supporto – ?
emersa la possibilit? di proporre agli operatori soluzioni basate
su tecnologie multi-operatore. Queste consentirebbero di
diffondere il segnale in alcuni punti specifici, a fronte di un
investimento interamente regionale e di un impegno economico
limitato per gli operatori”.
Tale ipotesi sar? presentata nei prossimi tavoli tecnici con le
compagnie telefoniche, “con l’obiettivo – ha concluso Callari –
di suscitare un nuovo interesse e avviare interventi concreti”.
ARC/SSA/ma
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