(AGENPARL) - Roma, 15 Gennaio 2026(AGENPARL) – Thu 15 January 2026 Trieste, 15 gen – “La Regione ha avviato un percorso innovativo
per incentivare la diffusione delle coperture assicurative contro
eventi catastrofali e atmosferici, con l’obiettivo di rendere la
misura pi? efficace e meno gravosa sotto il profilo
amministrativo. Le procedure sono state condivise con il
Sindacato nazionale assicuratori e hanno limitato i rischi di
errore nelle richieste di contributo sotto il 10 per cento”.
Lo ha affermato l’assessore regionale al Patrimonio e servizi
informativi, Sebastiano Callari, rispondendo ad un’interrogazione
sugli incentivi ai cittadini per le assicurazioni sulle
abitazioni.
Callari ha ricordato che il percorso normativo avviato nel 2024
dalla Regione ha consentito di potenziare gli incentivi e di
intervenire sulla semplificazione delle procedure. Tuttavia, il
precedente bando aveva evidenziato alcune criticit?
significative: a fronte di 2.444 domande presentate e poco pi? di
300mila euro di contributi erogati, quasi il 40 per cento delle
istanze ha richiesto rettifiche, integrazioni o modifiche, con
oltre 800 interventi amministrativi e 255 rinunce totali.
“Questo elevato carico amministrativo – ha spiegato l’assessore –
deriva principalmente dalla complessit? tecnica della materia
assicurativa, che risulta di difficile gestione per i cittadini
privati e che normalmente richiede il supporto di soggetti
qualificati come gli agenti assicurativi”.
Proprio per migliorare il procedimento, la Regione ha avviato un
confronto con il Sindacato nazionale agenti di assicurazione,
individuato come soggetto rappresentativo degli operatori
presenti sul territorio regionale. Da questa interlocuzione ?
nata la scelta di prevedere, nel nuovo bando, l’invio delle
domande tramite intermediari assicurativi, al fine di garantire
correttezza tecnica e ridurre drasticamente gli errori.
“L’agente assicurativo – ha precisato Callari – ? responsabile
esclusivamente dell’invio della domanda e se ne assume l’onere in
modo esplicito, mentre il contenuto resta autocertificato. Non si
tratta di un obbligo per gli agenti, ma di un’opportunit? per i
cittadini di avvalersi di un supporto qualificato per una
procedura particolarmente tecnica”.
Nell’ambito di questa collaborazione volontaria, il Sindacato
degli agenti assicurativi ha inoltre manifestato la disponibilit?
a individuare un elenco di intermediari pronti a supportare i
cittadini nella presentazione delle domande. “Tale elenco – ha
chiarito l’assessore – sar? pubblicato entro la fine del mese”.
I primi risultati del nuovo bando confermano la bont?
dell’impostazione: al 13 gennaio 2026 sono state presentate 378
domande, di cui 270 gi? verificate, con una percentuale di errori
ampiamente inferiore al 10 per cento, considerata una soglia
fisiologica.
“I dati – ha concluso Callari – dimostrano che la strada
intrapresa va nella direzione di una reale semplificazione,
capace di ridurre gli oneri amministrativi e rendere pi? efficace
una misura strategica per la tutela delle abitazioni dei
cittadini”.
ARC/SSA/ma
151345 GEN 26
