(AGENPARL) - Roma, 14 Gennaio 2026 - (AGENPARL) – Wed 14 January 2026 *Onori (Az): “Caso Hannoun, condanna ferma dei comportamenti ma rispetto
delle indagini”*
“La radicalizzazione e il terrorismo sono chiaramente problemi importanti e
di cui dovremmo discutere, ma non attraverso la strumentalizzazione di un
caso giudiziario come quello di Mohammad Hannoun, attualmente sotto
indagine per presunti finanziamenti ad Hamas. Ma non riusciamo a farlo
perché questo parlamento è immobilizzato dalle tante questioni di fiducia
poste dal Governo Meloni. Una lotta nel fango vergognosa, che ignora
principi come quello della separazione dei poteri e della presunzione di
innocenza. Dovremmo invece fare ciò che è di nostra competenza, cioè
legiferare, e lasciare che le istituzioni competenti svolgano il loro
lavoro di indagine con autonomia e rigore,” lo dichiara la deputata di
Azione Federica Onori, segretaria della Commissione esteri, durante
l’informativa del Ministro Piantedosi sulla vicenda di Mohammad Hannoun.
“Al di là dell’indagine, le parole pubbliche di Hannoun, tra cui elogi ad
azioni antisemite, richiami alla legge del taglione, e comportamenti
intimidatori come le querele temerarie nei confronti del giornalista
Massimiliano Coccia de Linkiesta, sono gravissime e inaccettabili e vanno
condannate senza esitazione. Si tratta di atteggiamenti che alimentano odio
e chi ha ritenuto di associarsi a questa persona se ne deve prendere la
responsabilità politica. Poi, se e quando una sentenza dovesse accertare
che vi è stato un finanziamento al terrorismo, non avremo esitazione a
indignarci anche per questo e a sostenere con forza l’azione dello Stato
per sanzionarlo,” conclude Onori.
*Ufficio Stampa Azione*