(AGENPARL) - Roma, 14 Gennaio 2026(AGENPARL) – Wed 14 January 2026 Comunicato stampa
Monte Roberto (AN), 14 gennaio 2026
Agraria è… Mente green, mani sapienti, piedi per terra
Nel cuore della zona di produzione del Verdicchio dei Castelli di Jesi, nasce una nuova opportunità di formazione per i giovani: il corso Viticoltura ed Enologia all’interno dell’indirizzo Tecnico Agrario dell’Istituto di Istruzione Superiore “Cuppari Salvati”, con sede a Villa Salvati (Comune di Monte Roberto).
Un centro di ricerca e innovazione in cui studiare e fare pratica, con una azienda agraria di 42 ettari di terreno, vigne sperimentali monitorate da droni, la cantina 4.0 collegata alle LIM di classe, un ecosistema digitale creato per gestire la filiera in modo più efficiente, sostenibile e smart.
Nasce, nel cuore della zona di produzione della Doc del Verdicchio dei Castelli di Jesi, un nuovo percorso di studi, l’opportunità per i giovani di accedere ad una formazione qualificata in un settore strategico per l’economia e l’occupazione.
Con l’anno scolastico 2026-2027 inaugura il corso Viticoltura ed Enologia all’interno dell’indirizzo Tecnico Agraria, Agroalimentare e Agroindustria dell’Istituto di Istruzione Superiore “Cuppari Salvati”, con sede a Villa Salvati di Pianello Vallesina, nel Comune di Monte Roberto (Ancona). Il percorso didattico si propone di valorizzare la tradizione agricola locale, formando tecnici specializzati nella gestione sostenibile del vigneto, nei processi di vinificazione e nelle moderne biotecnologie per la qualità, e apre sbocchi importanti in aziende private, libere professioni e studi universitari.
L’attivazione dell’indirizzo Tecnico Agrario in “Viticoltura ed Enologia” nasce dall’esigenza dell’IIS “Cuppari Salvati” di ampliare l’offerta scolastica con un indirizzo legato alla viticoltura, all’interno dell’area classica di produzione del Verdicchio dei Castelli di Jesi. Determinante anche la collaborazione della Provincia di Ancona, dell’Ufficio scolastico regionale e dei Sindaci della Vallesina, che hanno sottoscritto all’unanimità una lettera comune per rappresentare la necessità di ampliare l’offerta scolastica con un indirizzo legato alla viticoltura. Anche la maggior parte delle aziende viti-vinicole della zona hanno spinto affinché il territorio si dotasse di opportunità a livello di studi in questo settore.
La sede è a Villa Salvati, un ecosistema didattico ed un polo di innovazione e ricerca che vede al centro l’elegante villa di epoca napoleonica, il Parco e l’azienda agraria di 42 ettari dove si svolgono molteplici colture, convenzionali e biologiche, erbacee ed arboree, tradizionali e sperimentali, affiancati da numerosi laboratori. Una gigantesca aula a cielo aperto in cui lo studio si integra con la pratica e con il mondo del lavoro.
A servizio del nuovo corso, sono, tra l’altro, vigne sperimentali monitorate da droni, una cantina 4.0 collegata alle lim di classe, laboratori ed una stazione metereologica con software di ultima generazione, integrati in un ecosistema digitale che insegna a gestire la filiera in modo più efficiente, sostenibile e smart.
La Villa è già sede, dal 1960, dell’Istituto Professionale Agrario con indirizzo Agricoltura, sviluppo rurale, valorizzazione dei prodotti del territorio e gestione delle risorse forestali e montane, succeduto alla Scuola Pratica di Agricoltura voluta per testamento del 1923 dall’ultimo dei Salvati, Serafino (1879-1924). Numerose, negli anni, le attività, i progetti e le collaborazioni avviate con aziende ed enti locali, nazionali ed internazionali. Da menzionare, tra gli altri, l’innovativo progetto di acquaponica selezionato tra le buone pratiche della scuola italiana nel Padiglione Italia dell’Expo 2025 di Osaka.
Il corso Viticultura ed Enologia dell’Istituto Tecnico Agrario è stato presentato a Villa Salvati in coincidenza con l’avvio delle iscrizioni per il prossimo anno scolastico, alla presenza di Tiziano Consoli assessore Regione Marche al Lavoro e Formazione Professionale, Lorenzo Focante sindaco di Monte Roberto, Alfio Albani dirigente scolastico Istituto Cuppari-Salvati, Andrea Di Sebastiano vicepreside Istituto Cuppari-Salvati di Pianello Vallesina, Edoardo Dottori vice direttore dell’azienda agraria, Graziano Giacani della Premiata Fonderia Creativa, agenzia che sta curando la campagna di comunicazione dell’IIS Cuppari Salvati di Villa Salvati, sotto il claim “Agraria è… Mente green, mani sapienti, piedi per terra. La specializzazione per l’ambiente si fa in due”.
Le dichiarazioni
Per l’assessore regionale Tiziano Consoli, “l’attivazione dell’indirizzo in Viticoltura ed Enologia al Cuppari-Salvati è un investimento strategico che trasforma la Vallesina in un polo formativo d’avanguardia. Un grazie al Dirigente Scolastico Alfio Albani, al Vicepreside Andrea Di Sebastiano ed al Sindaco di Monte Roberto, Lorenzo Focante. Con l’istituzione di un’area tecnica si cerca di dare risposta concreta alle 11.000 aziende vitivinicole marchigiane ed in particolare a quelle inserite nell’area DOC dei Castelli di Jesi. I nostri giovani studieranno nel cuore della produzione del Verdicchio, un’eccellenza che vanta i riconoscimenti DOC e DOCG, e potranno diventare ambasciatori del gusto e tecnici qualificati in un mercato che garantisce un tasso di occupazione superiore all’80%. Con progetti come l’acquaponica, presentato all’Expo di Osaka, dimostriamo che la nostra tradizione di istruzione scolastica sa farsi avanguardia globale, puntando sull’innovazione di un settore che genera nella nostra regione oltre 250 milioni di euro di valore”.
“Monte Roberto e la Vallesina – commenta il sindaco Lorenzo Focante – dimostrano ancora una volta che la collaborazione e la visione comune portano risultati concreti. L’attivazione dell’indirizzo in Viticoltura ed Enologia valorizza la nostra tradizione agricola e vitivinicola, rafforza il legame tra scuola e territorio e apre ai giovani nuove opportunità di formazione e lavoro qualificato. Un passo avanti per i nostri ragazzi, per la scuola e per il futuro del nostro territorio”.
Il dirigente scolastico Alfio Albani e il vicepreside Andrea Di Sebastiano hanno manifestato il proprio entusiasmo verso la nuova sfida: “Gli studenti acquisiranno competenze fondamentali per la gestione del vigneto, dalla selezione clonale alle pratiche di agricoltura sostenibile e biologica, fino ai processi di vinificazione, spumantizzazione, affinamento e commercializzazione del prodotto finito. Questa è una grande opportunità che si affianca al percorso professionale esistente”.
Ad accompagnare i due indirizzi tecnico e professionale dell’IIS Salvati sarà una nuova campagna di comunicazione firmata dall’agenzia Premiata Fonderia Creativa, con il claim “Agraria è…” ed una grafica di grande impatto. Racconta la strategia Graziano Giacani: “In questa scuola – spiega – c’è una comunità compatta, unita, di docenti, studenti, agricoltori del territorio, tecnici e aziende, che insieme hanno saputo creare un ecosistema formativo unico al mondo per innovazione, familiarità, passione, professionalità, legame con il territorio e le sue tradizioni. La strategia di comunicazione mette al centro questo “mondo” diverso di fare agraria; qui agraria è, appunto, mente green, mani sapienti, piedi per terra, agraria è, anche, formarsi nei mestieri legati alla natura, all’alimentazione, al benessere e alla tecnologia, per una solida formazione che permetta l’ingresso nel mondo del lavoro o la prosecuzione degli studi universitari”.
Vigneto, cantina e stazione meteo
L’Istituto Agrario è dotato già di un vigneto produttivo di circa 5000 mq. Recentemente è stato impiantato anche un nuovo impianto viticolo di tipo sperimentale con due differenti finalità. La prima sarà la realizzazione di un vigneto popolato da varietà resistenti nell’area Classica della Denominazione d’Origine dei Castelli di Jesi, al fine di poter validare gli aspetti agronomici, qualitativi e quantitativi di un congruo numero di varietà a bacca bianca e rossa in un’area dove si riscontra un crescente interesse per dette cultivar. La seconda sarà testare l’influenza di differenti tipologie di portinnesti sulla vigoria, sulla quantità e qualità delle uve Verdicchio.
Per ciò che concerne le viti resistenti ad oidio e peronospora (varietà PIWI), lo scopo è quello di metterle a confronto con le normali varietà esistenti e di poter essere un campo prova a disposizione delle aziende del territorio, un luogo dove promuovere la conoscenza di queste varietà per le aziende del territorio interessate e garantire agli studenti di apprendere un metodo empirico per la valutazione dei caratteri agronomici delle viti.
Inoltre, l’IIS Cuppari Salvati dispone di una cantina di ultima generazione che permette la micro e meso vinificazione, con attrezzature moderne quali pigiadiraspatrice, pressa pneumatica per la pigiatura soffice 4.0, impianto frigorifero per controllo della temperatura delle vasche 4.0 gestibile da remoto, flottatore, filtro sterile, impianto di imbottigliamento ed etichettatura per formare professionalmente i giovani studenti nel settore vitivinicolo eccellenza del nostro territorio.