(AGENPARL) - Roma, 14 Gennaio 2026 - (AGENPARL) – Wed 14 January 2026 Cia: nuove opportunità per investire in macchinari agricoli
Il 2026 si apre con nuovi scenari per chi intende *investire in macchinari
agricoli*, grazie alle misure introdotte dalla *Legge di Bilancio approvata
il 30 dicembre scorso*. A riferirlo è Cia-Agricoltori Potenza-Matera
sottolineando la necessità di investire per ammodernare il parco mezzi
agricoli che in Basilicata ha un’età media di 22 anni . Nei primi nove mesi
del 2025 in Basilicata sono state vendute 250 trattrici (più 15,2% rispetto
al 2024) a cui aggiungere 109 rimorchi (erano 95 nel 2024) . Dunque torna a
crescere, tra i mesi di gennaio e settembre, la domanda interna di
tecnologie per l’agricoltura lucana.
Cia evidenzia che innovazione, digitalizzazione e meccanizzazione sono le
parole chiave del futuro in agricoltura oltre che condizioni prioritarie
per la sicurezza tenuto conto che il ribaltamento di trattori è la prima
causa di incidenti mortali nelle nostre campagne (72%). “Di fronte agli
effetti dei cambiamenti climatici e alla pressione crescente sui sistemi
agricoli, per produrre di più con meno, le aziende hanno bisogno di
supporti tecnologici potenti e diffusi”, spiega il presidente Cristiano
Fini. “Ed è proprio l’agritech – dalla robotizzazione in campo ai sistemi
satellitari, dai big data all’intelligenza artificiale – a rappresentare lo
strumento indispensabile per coniugare sostenibilità ambientale,
competitività economica e sicurezza alimentare”.
Tra le altre novità della legge di bilancio 2026:
l’incremento della dotazione della *Nuova Sabatini* di 200 milioni di
euro per il 2026 e di 450 milioni per il 2027, portando così la *dotazione
del 2026 a 300 milioni di euro*;
· per il 2026 *1,3 miliardi di euro* per coprire le domande in
esubero del *Credito 4.0*, ma solo per gli investimenti effettuati entro il
31 dicembre 2025;
· un *nuovo credito di imposta del 40%.* Da gennaio 2026 al 28
settembre 2028, le imprese agricole che investono in beni materiali e
immateriali strumentali nuovi potranno disporre di un limitatissimo *fondo
di 2,1 milioni di euro* l’anno;
· l’*iperammortamento*, cioè la maggiorazione dell’ammortamento per
gli investimenti in *beni strumentali 4.0* fino a un massimo *del 180%* del
costo di acquisizione. Vengono eliminate le percentuali maggiori (220%)
destinate ai beni 5.0, anch’essi rimossi nel testo definitivo
