(AGENPARL) - Roma, 14 Gennaio 2026(AGENPARL) – Wed 14 January 2026 (ACON) Trieste, 14 gen – “L’audizione richiesta dal Movimento 5
Stelle, ormai quasi dodici mesi or sono, nasce da un lungo
percorso di monitoraggio, di atti ispettivi e di prese di
posizione pubbliche sul tema del trasporto pubblico locale (Tpl).
Un impegno portato avanti da anni che, nell’ultimo periodo, ha
fatto emergere una situazione non pi? sostenibile nel servizio
urbano di Udine”. Lo evidenzia in una nota la consigliera
regionale Rosaria Capozzi (M5S) a margine della seduta della IV
Commissione consiliare sui disservizi nel Tpl, ricordando che
“gi? all’inizio dello scorso anno avevamo lanciato l’allarme
relativo alle numerose corse di autobus saltate da Arriva Udine”.
“In una prima fase, l’azienda aveva tentato di minimizzare il
problema, arrivando a sostenere – dettaglia la Capozzi – che i
dati rilevati non fossero corretti. Oggi, per?, quelle stesse
criticit? trovano piena conferma sia nelle risposte ufficiali
alle interrogazioni fornite dall’assessore regionale Amirante,
sia nei dati presentati in sede di audizione: per il solo 2025 si
contano infatti ben 14.289 corse saltate, pari al 4,12% del
totale. Una percentuale inaccettabile, che rischia di minare il
diritto alla mobilit?”.
“Un’altra criticit? gravissima – aggiunge la pentastellata –
riguarda la mancanza di informazioni tempestive agli utenti. Una
problematica emersa, per stessa ammissione di Arriva Udine, anche
durante i lavori della Commissione. Il risultato ? che centinaia
di persone si ritrovano ad attendere autobus che non arriveranno
mai, anche per oltre quaranta minuti, talvolta di sera, spesso al
freddo oppure sotto la pioggia. Uno stato che genera tensioni
sociali, aggressioni verbali (e, purtroppo, non solo) ai danni di
operatori che, invece, non hanno alcuna responsabilit?. Senza
dimenticare le situazioni di reale pericolo per donne e minori”.
“Si tratta di numeri che fotografano una situazione di oggettiva
e drammatica difficolt?, che provoca serie ricadute dirette –
sottolinea la rappresentante del Movimento 5 Stelle – sulla vita
quotidiana di migliaia di cittadini (studenti, lavoratori,
anziani e famiglie). Cifre che non possono pi? essere considerate
episodi isolati ma, al contrario, un problema strutturale che si
ripete ormai nel tempo”.
“L’auspicio ? quello che da queste audizioni – afferma la Capozzi
– possano proseguire le interlocuzioni volte a migliorare le
condizioni degli autisti, che tengono in piedi il servizio con la
loro dedizione nonostante stipendi bassi e le difficolt? nel
conciliare vita lavorativa e vita personale. Ci auguriamo
inoltre, anche alla luce delle dichiarazioni rese dalla Direzione
regionale nel corso della discussione odierna, che i 9,9 milioni
di euro vengano destinati al personale entro il 31 dicembre 2026.
Abbiamo, infatti, ricevuto rassicurazioni circa l’adozione di una
nota interpretativa che fisser? il termine dell’ultimo giorno
dell’anno per la rendicontazione e che chiarir? inoltre il
passaggio che oggi prevede la possibilit? di utilizzare tali
fondi per il mantenimento degli equilibri contabili delle aziende
di trasporto, anzich? per il miglioramento delle condizioni
lavorative degli autisti”.
“Monitoreremo affinch? ci? avvenga correttamente e affinch?, nel
frattempo, non si persegua come soluzione la riprogrammazione
delle corse, che di fatto si traduce in una riduzione del
servizio. Un approccio che giudicheremmo inaccettabile: meno
corse programmate per avere meno corse saltate ? una logica che
contraddice apertamente il contratto di servizio, il quale
prevede invece un potenziamento del servizio, non una sua
riduzione per adattarlo alle difficolt? dell’azienda. L’audizione
odierna – conclude – rappresenta un passaggio indispensabile per
restituire al trasporto pubblico locale la dignit?, l’efficienza
e l’affidabilit? che i cittadini del Friuli Venezia Giulia
meritano”.
ACON/COM/rcm
141727 GEN 26
