(AGENPARL) - Roma, 13 Gennaio 2026(AGENPARL) – Tue 13 January 2026 Città di Castel Maggiore (Bo)
COMUNICATO STAMPA
Venerdì 16 l’ultimo saluto alla partigiana On. Ivonne Trebbi
La partigiana Ivonne Trebbi, nome di battaglia Bruna, attiva a Castel Maggiore nei duri anni della guerra, prima di morire ha espresso la volontà di tornare a Castel Maggiore per il suo riposo: l’urna cineraria venerdì 16 gennaio alle 11.00 arriverà da Varese a Castel Maggiore dove, davanti al Sacrario dei Caduti al cimitero di Castel Maggiore, le verrà reso l’ultimo saluto. L’orazione laica sarà tenuta dall’On. Mauro Olivi, insieme agli interventi istituzionali e dell’ANPI, che sarà rappresentata dal gonfalone provinciale.
Il Sindaco Luca Vignoli ha confermato che il Comune sarà presente in veste ufficiale, con il Gonfalone di Città. Il giorno della morte di Ivonne aveva anche disposto di listare a lutto le bandiere del Municipio.
La notizia della scomparsa della partigiana Ivonne Trebbi, nome di battaglia “Bruna”, nata il 31 gennaio 1928, era arrivata i l 2 gennaio scorso.
Trebbi nel 1943 si trovava a Castel Maggiore, dove lavorava come operaia. Dall’aprile 1944 partecipò al locale Gruppo di Difesa della Donna, del quale divenne poi componente del comitato direttivo, e fu parte della 4ª Brigata SAP “Venturoli Garibaldi”.
Svolse attività politica nel Fronte della Gioventù, l’organizzazione giovanile comunista, prima a Castel Maggiore e poi a Bologna. Assieme a Cesare Mazzacurati ebbe l’incarico di dirigere il PCI della zona comprensiva di 12 comuni della pianura bolognese.
Il 5 gennaio 1945 venne arrestata nella sua casa con l’accusa di essere una staffetta partigiana. Successivamente rinchiusa nel carcere di San Giovanni in Monte, vi restò fino alla liberazione della città.
E’ stata riconosciuta partigiana con il grado di sottotenente dall’1 maggio 1944 alla Liberazione, con Croce al Merito di Guerra per il Servizio Partigiano.
E’ stata eletta nel 1951 Consigliera comunale a Bologna, e per due legislature, dal 1979 al 1987, è stata deputata per il Partito Comunista (eletta nella circoscrizione di Como-Sondrio-Varese).
E’ stata sindacalista della CGIL tessile.
Sergio Secondino
Città di Castel Maggiore (Bo)
Ufficio del Sindaco
Stampa e Comunicazione
http://www.comune.castel-maggiore.bo.it
Inviato: Venerdì, 2 gennaio 2026 12:57:17
Oggetto: E’ morta la partigiana Ivonne Trebbi
Città di Castel Maggiore (Bo)
COMUNICATO STAMPA
E’ morta la partigiana Ivonne Trebbi
Fu attiva a Castel Maggiore nei duri anni della guerra. Bandiere a lutto oggi sul municipio. Il Sindaco Vignoli: “U n grande debito di gratitudine”.
Bandiere a lutto oggi sul municipio di Castel Maggiore: questa mattina l’ANPI ha dato notizia della scomparsa della partigiana Ivonne Trebbi, nome di battaglia “Bruna”, nata il 31 gennaio 1928.
Nel 1943 si trovava a Castel Maggiore, dove lavorava come operaia. Dall’aprile 1944 partecipò al locale Gruppo di Difesa della Donna, del quale divenne poi componente del comitato direttivo, e fu parte della 4ª Brigata SAP “Venturoli Garibaldi”.
Svolse attività politica nel Fronte della Gioventù, l’organizzazione giovanile comunista, prima a Castel Maggiore e poi a Bologna. Assieme a Cesare Mazzacurati ebbe l’incarico di dirigere il PCI della zona comprensiva di 12 comuni della pianura bolognese.
Il 5 gennaio 1945 venne arrestata nella sua casa con l’accusa di essere una staffetta partigiana. Successivamente rinchiusa nel carcere di San Giovanni in Monte, vi restò fino alla liberazione della città.
E’ stata riconosciuta partigiana con il grado di sottotenente dall’1 maggio 1944 alla Liberazione, con Croce al Merito di Guerra per il Servizio Partigiano.
E’ stata eletta nel 1951 Consigliera comunale a Bologna, e per due legislature, dal 1979 al 1987, è stata deputata per il Partito Comunista (eletta nella circoscrizione di Como-Sondrio-Varese).
E’ stata sindacalista della CGIL tessile.
Il Sindaco Luca Vignoli commenta: “Non possiamo che avere un grande debito di gratitudine nei confronti di Ivonne. Con la sua attività nel Gruppo di difesa della donna e nei SAP ha partecipato attivamente alla costruzione della libertà di cui oggi godiamo quotidianamente. Abbiamo listato a lutto le bandiere del Municipio in segno di ringraziamento per quanto ci ha donato e per commemorare i suoi sacrifici in favore della nostra patria italiana ed europea.
Ai suoi cari le condoglianze di tutta Castel Maggiore”.
Il progetto Noi Partigiani, coordinato da Gad Lerner e Laura Gnocchi, le dedica una pagina con un’intervista.
Nelle immagini allegate:
– Un frame tratto dall’intervista rilasciata da Ivonne Trebbi al sito “Noi Partigiani”
– Il Municipio di Castel Maggiore con le bandiere listate a lutto
Sergio Secondino
Città di Castel Maggiore (Bo)
Ufficio del Sindaco
Stampa e Comunicazione
http://www.comune.castel-maggiore.bo.it