(AGENPARL) - Roma, 13 Gennaio 2026(AGENPARL) – Tue 13 January 2026 COMUNICATO STAMPA
** Tumori genitourinari, le nuove frontiere della cura
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Il 22 gennaio la Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano
riunisce esperti interdisciplinari e associazioni di pazienti
per discutere innovazione terapeutica, ricerca e personalizzazione dei trattamenti
Milano, 13 gennaio 2026 – Condividere i progressi più recenti della ricerca e tradurli in strategie di cura sempre più efficaci e personalizzate per i pazienti.
E’ questo l’obiettivo di “Controversies in Genitourinary Tumors”, l’evento scientifico annuale in programma il 22 gennaio 2026 presso la Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, centro di riferimento nazionale e internazionale per l’oncologia.
Il congresso riunirà esperti interdisciplinari – oncologi medici, chirurghi, radioterapisti, medici nucleari, patologi molecolari, farmacologi – insieme alle associazioni di pazienti, chiamate a partecipare attivamente al confronto su diagnosi, trattamenti innovativi e modelli di presa in carico. “I tumori del distretto genitourinario sono patologie molto eterogenee, che richiedono competenze integrate e un approccio altamente specializzato” – spiega Giuseppe Procopio, Responsabile della Struttura semplice dipartimentale di Oncologia Medica Genitourinaria della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. “Questo incontro nasce per condividere le evidenze più rilevanti e portarle rapidamente nella pratica clinica, con un unico obiettivo: migliorare la cura del singolo paziente”.
UN’AREA ONCOLOGICA AD ALTA INCIDENZA
I tumori genitourinari rappresentano un ambito di grande impatto sanitario.
In Italia si stimano ogni anno circa 100.000 nuove diagnosi: oltre 40.000 tumori della prostata, più di 30.000 tumori delle vie urinarie, oltre 10.000 tumori del rene, a cui si aggiungono neoplasie meno frequenti come quelle del testicolo e del pene.
Numeri che rendono centrale il ruolo di strutture altamente specializzate, in grado di offrire percorsi di cura personalizzati anche nelle forme rare o più complesse.
DALLE NUOVE TERAPIE ALLA CENTRALITÀ DEL PAZIENTE