(AGENPARL) - Roma, 12 Gennaio 2026(AGENPARL) – Mon 12 January 2026 COMUNICATO STAMPA
12 gennaio 2026
SCUOLA, CODACONS: SPESA PER LIBRI DI TESTO CRESCE DEL 13% IN 10 ANNI, MA
NUMERO STUDENTI SI RIDUCE DEL 7%
ANTITRUST CONFERMA NOSTRE DENUNCE: ANOMALO TASSO DI CAMBIO NEI TESTI
ADOTTATI DA DOCENTI (35%) E TROPPE NUOVE EDIZIONI SUL MERCATO
Nonostante la popolazione scolastica sia calata negli anni del 7%, la spesa
delle famiglie per lacquisto dei libri scolastici è cresciuta del +13%
nellultimo decennio portando lesborso a una media di 580 euro lanno a
studente per le scuole medie e 1.250 euro annui per le superiori. Lo afferma
il Codacons, commentando la chiusura dellindagine conoscitiva
dellAntitrust sulleditoria scolastica.
Il primo elemento che balza allocchio è landamento inversamente
proporzionale tra la spesa sostenuta dalle famiglie per lacquisto di libri
e la popolazione scolastica: nel 2024 il giro daffari delle vendite di
libri di testo è stato pari a circa 800 milioni di euro, con un incremento
complessivo in valore di circa il 13% nellarco di un decennio. Tuttavia tra
il 2019 e il 2024 si è registrata una diminuzione di quasi 600.000 studenti
pari al -7% analizza il Codacons.
LAntitrust poi nelle sue conclusioni conferma come a pesare negativamente
sulla spesa delle famiglie sia lelevato tasso di cambio delle edizioni da
un ciclo allaltro – ossia i cambiamenti nei testi adottati dai docenti –
pari al 35% nelle scuole medie e addirittura al 40% alle superiori, con
oltre un terzo dei libri che cambia da un ciclo allaltro e non può essere
riutilizzato, e lodioso fenomeno denunciato dal Codacons delle nuove
edizioni e novità, cioè versioni rinnovate di produzioni già esistenti o
vere e proprie novità editoriali. Proprio su tale aspetto lAntitrust
sottolinea come lart. 25 del Codice AIE prevede che la nuova edizione di
un libro deve caratterizzarsi per sostanziali aggiornamenti scientifici o
didattici e comunque deve differire dalla precedente per almeno il 20% dei
contenuti, ed evidenzia come la disposizione citata non risulti di
particolare utilità per dissipare i dubbi, persistenti anche nella pubblica
percezione, circa lesistenza di condotte opportunistiche nella variazione
di opere scolastiche attraverso nuove edizioni. Simili condotte possono
effettivamente trovare ampi margini operativi nella specificità dei
contenuti propri dei libri scolastici.
Le riforme fin qui adottate in tema di editoria scolastica, compresa
ladozione di libri digitali, si sono rivelate un flop denuncia il
Codacons Lanalisi dellAntitrust aiuta a comprendere le cause della
stangata che ogni settembre attende gli italiani che hanno figli in età
scolastica, risultati che, purtroppo, confermano le tante denunce lanciate
dalla nostra associazione e rimaste finora inascoltate.