(AGENPARL) - Roma, 12 Gennaio 2026(AGENPARL) – Mon 12 January 2026 *Ricostruzione post sisma 2016: definito il nuovo piano delle opere
pubbliche in Umbria con interventi per 50 milioni di euro. Presidente
Proietti: “Segnale tangibile e fortissimo della nostra determinazione nel
completare la ricostruzione pubblica, non solo riparando i danni, ma
costruendo il futuro di queste comunità”*
(aun) – Perugia, 12 gennaio 2026 – Un passaggio fondamentale per la
rinascita dell’Umbria colpita dal sisma del 2016 è stato compiuto questa
mattina a Foligno, presso la sede dell’Ufficio speciale ricostruzione (Usr).
L’incontro, convocato dalla presidente della Regione e vice commissario
straordinario alla ricostruzione Stefania Proietti, ha riunito i principali
attori istituzionali per definire il nuovo Piano delle Opere Pubbliche che
prevede interventi per 50 milioni di euro per i territori danneggiati.
Alla presenza del coordinatore dell’Usr Umbria, Gianluca Fagotti, della
dirigente del Servizio Ricostruzione Pubblica, Stefania Tibaldi, del
Presidente della Provincia di Perugia, Massimiliano Presciutti e dei
sindaci del cratere, l’incontro ha raggiunto una cruciale pre-intesa sulla
ripartizione delle risorse.
“Il comitato istituzionale di stamani – dichiara la presidente Stefania
Proietti – ha condiviso la nostra proposta ed ha varato un importante piano
per le opere pubbliche, finanziato con 50 milioni di euro, che saranno
destinati alla ristrutturazione, all’adeguamento e miglioramento sismico di
opere pubbliche nei comuni del cratere e anche fuori cratere. Un’operazione
importantissima, complementare all’operazione di ricostruzione che stiamo
seguendo proprio da qui, da questo nostro centro regionale con tantissima
forza, per velocizzare ancora di più di quello che è stato fatto in passato
la ricostruzione dei nostri territori. Si tratta di un segnale tangibile e
fortissimo della nostra determinazione nel completare la ricostruzione
pubblica, non solo riparando i danni, ma costruendo il futuro di queste
comunità. La pre-intesa raggiunta oggi, frutto della stretta e proficua
collaborazione tra Regione, Usr Umbria, Comuni e Province, è la prova che
stiamo lavorando in modo coordinato ed efficace per restituire piena
normalità e prospettive di sviluppo ai territori colpiti dal sisma”.
Dei 50 milioni totali, ben oltre 34 milioni di euro sono stati destinati
specificatamente ai comuni ricompresi nel cratere sismico, mentre la
restante parte supporterà gli interventi nei comuni fuori cratere che hanno
subito danni. È stato chiarito che questo finanziamento non include i
centri più gravemente danneggiati –Norcia, Cascia e Preci – per i quali
sono in fase di predisposizione nuove e specifiche ordinanze speciali.
Il Piano va oltre il semplice ripristino, mirando a una ricostruzione
che sia un’occasione di miglioramento e innovazione per le strutture e i
servizi pubblici, restituendo alle comunità locali non solo normalità, ma
anche nuove prospettive di sviluppo.
Il nuovo piano include interventi di grande rilevanza strategica, tra cui
spiccano i lavori presso:
• la sede del Cedrav e l’ex chiesa di San Giacomo a Cerreto di Spoleto
• la Rocca e le mura urbiche di Montesanto a Sellano
• la Torre dell’orologio e l’area limitrofa a Monteleone di Spoleto
• i torrioni e mura di cinta a completamento della Rocca di Polino
• palazzo Collicola, palazzo Mauri e il portale di ingresso
dell’ospedale San Matteo degli infermi a Spoleto
• molteplici interventi per infrastrutture a rete, strade comunali e
provinciali, cimiteri e proprietà comunali a Ferentillo, Montefranco,
Monteleone di Spoleto, Poggiodomo, Sant’Anatolia di Narco, Scheggino e
Vallo di Nera
L’esito positivo dell’incontro è stato accolto con grande soddisfazione
dalle istituzioni presenti che, riconoscendo nel nuovo Piano
un’accelerazione decisiva per il processo di ricostruzione, hanno voluto
esprime unanime gratitudine alla Regione, all’Ufficio speciale
ricostruzione e alla Struttura commissariale per l’impegno dimostrato.
L’attenzione si sposta ora sulla fase successiva, che vedrà il massimo
impegno di tutti i soggetti coinvolti affinché questo piano, cruciale per
il futuro del cratere, possa approdare in Cabina di Regia per
l’approvazione definitiva entro la fine del mese.