(AGENPARL) - Roma, 9 Gennaio 2026(AGENPARL) – Fri 09 January 2026 SICUREZZA, M5S: MELONI PRENDE IN GIRO CITTADINI CON SOLITE BUGIE
ROMA, 9 gen. – “Incredibile e irresponsabile la propaganda con cui la presidente Meloni anche oggi ha preso in giro i cittadini dicendo le solite bugie sulla sicurezza. In compenso, sono in arrivo nuove misure liberticide, inefficaci per contrastare la criminalità, ma ottime per reprimere il dissenso”
Lo affermano i rappresentanti del M5S nelle commissioni Affari Costituzionali della Camera e del Senato Carmela Auriemma, Vittoria Baldino, Roberto Cataldi, Alfonso Colucci, Felicia Gaudiano, Alessandra Maiorino e Pasqualino Penza.
“Se la presidente – aggiungono – chiedesse a qualsiasi persona per strada se nei tre anni del suo governo si è sentita più sicura, la risposta sarebbe certamente no. Gli italiani si sentono in pericolo nella loro vita quotidiana. La presidente ha parlato di anni di lassismo precedenti al suo governo ma la verità è che i dati sulla sicurezza dicono che la situazione peggiora dal 2023. Naturalmente non è mancato l’abituale gioco delle tre carte sulle assunzioni nelle forze dell’ordine, con i soliti numeri snocciolati dalla premier, peraltro diversi da quelli ripetuti fino a ieri dal ministro Piantedosi. Quello che Meloni non dice è che le assunzioni che sono state fatte negli ultimi tre anni non hanno goduto di stanziamenti straordinari del suo governo, si tratta solo della sostituzione dei pensionamenti, anche beneficiando degli stanziamenti straordinari che sono stati fatti dai governi precedenti, in gran parte dai governi Conte. I numeri del Viminale confermano che questo governo non riesce nemmeno a colmare tutti i pensionamenti e il buco nell’organico della Polizia è passato dal -10.271 del 2023 al -12.813 del 2025. Inoltre, l’attuale governo ha alzato l’età pensionabile delle Forze dell’Ordine, ha messo pochissime risorse per stipendi e mezzi e infatti i sindacati hanno espresso critiche durissime. Quanto ai borseggi, Meloni si assuma la responsabilità di aver respinto, con le sue forze di maggioranza, le nostre proposte per ripristinare la procedibilità d’ufficio sul furto e altri reati odiosi e allarmanti. Hanno addirittura rifiutato una procedura d’esame urgente. Ridicolo anche l’altro gioco delle tre carte sui migranti: parlare di un calo del 60% rispetto al record centrato dal suo stesso governo farebbe ridere se il tema non fosse drammaticamente serio. Infine, quanto al presunto modello Caivano, ricordiamo alla premier Meloni che il suo partito non si è nemmeno presentato alle elezioni comunali di Caivano, perchè quel modello semplicemente è una bufala”.
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Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle
