(AGENPARL) - Roma, 9 Gennaio 2026(AGENPARL) – Fri 09 January 2026 Comunicato stampa
Lavoro: 527mila contratti programmati dalle imprese a gennaio
Prospettive positive rispetto ad un anno fa per primario (+6,5%), stabili i servizi (+0,1%), in
flessione l’industria (-3,5%); in diminuzione la difficoltà di reperimento (45,8%)
Roma, 09 gennaio 2026 – Per il mese di gennaio, le imprese prevedono di stipulare circa 527.000
contratti di lavoro, cifra che sale a oltre 1,4 milioni considerando l’intero primo trimestre dell’anno
(gennaio-marzo). La domanda complessiva di lavoro risulta sostanzialmente invariata rispetto a
gennaio 2025 (-0,6%), pur evidenziando dinamiche diverse tra i vari comparti economici.
Le prospettive appaiono incoraggianti nel settore primario, dove si registra un incremento del
6,5%, mentre il comparto dei servizi mantiene una sostanziale stabilità (+0,1%). Di segno opposto
le previsioni dell’industria, caratterizzata da maggiore cautela (-3,5%), con particolare riferimento
al manifatturiero (-4,6%) e, in forma più contenuta, alle costruzioni (-1,3%). 1 Diminuisce di oltre 3
punti percentuali la difficoltà di reperimento (45,8% rispetto a 49,1% di gennaio 2025). A
delineare questo scenario è il Bollettino del Sistema informativo Excelsior, realizzato da
Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, grazie al Programma nazionale
Giovani, donne e lavoro cofinanziato dall’Unione europea.
Nel settore industriale sono programmate complessivamente 155mila entrate: 104mila nel
manifatturiero e le public utilities e 51mila nell’edilizia. All’interno del comparto manifatturiero, le
maggiori possibilità di impiego provengono dal settore meccanico ed elettronico (oltre 27mila
contratti), dalla metallurgia e dalla produzione di articoli in metallo (21mila) e dall’industria
alimentare e delle bevande (15mila).
Il terziario programma invece circa 337mila entrate e i settori che guidano la richiesta di personale
si confermano il turismo (70mila contratti programmati), i servizi alle persone (69mila) e il
commercio (67mila).
Nel settore primario le imprese programmano circa 35mila entrate, concentrate principalmente
nel comparto delle coltivazioni ad albero (13mila), delle coltivazioni di campo (10mila) e nei servizi
connessi all’agricoltura (4mila).
La modalità contrattuale più diffusa è il contratto a tempo determinato, offerto per 252mila
posizioni, pari al 47,8% del totale. Seguono i contratti a tempo indeterminato, con 111mila unità
(21,0%) e i contratti di somministrazione che raggiungono 63 mila posizioni (11,9%).
A gennaio si evidenzia uno squilibrio tra domanda e offerta di lavoro che coinvolge 241mila delle
527mila entrate previste (45,8%). Le cause principali sono l’assenza di candidature (28,6%), la
formazione insufficiente dei candidati (13,6%) e altre motivazioni (3,6%). I settori che registrano le
maggiori criticità sono le costruzioni (con oltre il 60% delle posizioni difficili da coprire), il legno
arredo (59,8%) e la metallurgia (55,6%).
Secondo il Borsino delle Professioni del Sistema Informativo Excelsior, i profili più difficili da
reperire sono, tra le figure intellettuali e scientifiche, gli analisti e specialisti nella progettazione di
Le previsioni del mese di dicembre riguardano i contratti con una durata di almeno 20 giorni lavorativi
programmati dalle imprese del settore primario (agricoltura, silvicoltura, caccia e pesca), dell’industria e dei
servizi iscritte al Registro Imprese delle Camere di Commercio, aventi almeno 1 lavoratore alle dipendenze.
Le previsioni sono state acquisite nel periodo 18 novembre 2025 – 04 dicembre 2025, utilizzando
principalmente la tecnica di compilazione in modalità CAWI attraverso le interviste realizzate presso quasi
96.000 imprese.
applicazioni (62,7%) e gli ingegneri (51,8%); tra i profili tecnici, i tecnici sanitari (64,4%), i tecnici
della gestione dei processi produttivi (63,7%) e i tecnici dell’ingegneria (60,7%); tra le professioni
qualificate nei settori commerciale e servizi, gli operatori dell’estetica (56,6%) e gli addetti ai
servizi socio-sanitari (55,0%); tra gli operai specializzati, i rifinitori edili (75,0%), i meccanici e
manutentori (69,6%) e i fabbri e costruttori di utensili (66,9%).
Tra le professioni maggiormente richieste nel settore primario emergono criticità nel reperimento
sul mercato dei tecnici dei rapporti con i mercati (78,1%), del personale non qualificato addetto a
foreste, cura degli animali, pesca e caccia (68,2%), degli allevatori e operai specializzati della
zootecnia (59,8%) e degli esercenti ed addetti nelle attività di ristorazione (58,2%).
Nel mese di gennaio, le imprese prevedono di ricorrere a personale straniero nel 22,2% dei
contratti offerti, circa 117mila posizioni. I comparti che si rivolgono maggiormente a lavoratori
immigrati sono il primario (43,3% delle entrate previste), il tessile-abbigliamento-calzature
(34,8%) e l’edilizia (30,7%).
Per quanto riguarda i giovani under 30, le imprese ricercano quasi 143mila figure, pari al 27,1%
delle entrate totali. Le migliori opportunità per questa fascia d’età si concentrano nei servizi
finanziari e assicurativi (40,5% delle entrate destinate a giovani), nei servizi informatici e
telecomunicazioni (39,8%), nel commercio (37,5%).
A livello territoriale, il Nord-Ovest e il Sud Isole programmano il maggior numero di entrate
(rispettivamente oltre 158mila e oltre 141mila), seguiti dal Nord-Est (quasi 121mila) e dal Centro
(circa 106mila). La classifica regionale vede al primo posto la Lombardia con 110mila posizioni,
seguita da Lazio (53mila), Veneto (49mila), Emilia-Romagna (48mila) e Campania (circa 42mila).
ENTRATE PROGRAMMATE DALLE IMPRESE PER SETTORE DI ATTIVITÀ
*Agricoltura, silvicoltura, caccia e pesca
Fonte: Unioncamere – Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Sistema Informativo Excelsior, 2025
ENTRATE PROGRAMMATE DALLE IMPRESE PER CLASSE DIMENSIONALE
*Agricoltura, silvicoltura, caccia e pesca
Fonte: Unioncamere – Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Sistema Informativo Excelsior, 2025
ENTRATE PROGRAMMATE DALLE IMPRESE PER TIPOLOGIA DI CONTRATTO (v.a.; %)
Fonte: Unioncamere – Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Sistema Informativo Excelsior, 2025
DIFFICOLTA’ DI REPERIMENTO, MOTIVAZIONI E SETTORI CON MAGGIORI DIFFICOLTA’ (%)
Fonte: Unioncamere – Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Sistema Informativo Excelsior, 2025
Per ulteriori informazioni:
LAVORATORI IMMIGRATI E I PRINCIPALI SETTORI DI IMPIEGO (V.A. E %)
Fonte: Unioncamere – Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Sistema Informativo Excelsior, 2025
LE OPPORTUNITA’ PER I GIOVANI E I PRINCIPALI SETTORI DI IMPIEGO (V.A. E %)
Fonte: Unioncamere – Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Sistema Informativo Excelsior, 2025
Per ulteriori informazioni:
LE PROFESSIONI PIÙ RICHIESTE NEL MESE DI GENNAIO 2026 *
secondo la classificazione delle professioni – ISTAT 2021 (3 digit)
ENTRATE Ripartiz Difficoltà a ENTRATE
PREVISTE x 1000 reperire PREVISTE
gennaio 2026 –
GENNAIO v.a. (%) marzo 2026
2026
DIRIGENTI 1.840 3,5 1.162 63,2 3.780
PROFESSIONI INTELLETTUALI, SCIENTIFICHE E CON ELEVATA SPECIALIZZAZIONE 40.970 77,9 19.237 47,0- 89.4100
Ingegneri 7.670 14,6 3.973 51,8 17.550
Specialisti delle scienze gestionali, commerciali e bancarie 8.110 15,4 3.225 39,8 18.470
Analisiti e specialisti nella progettazione di applicazioni 3.560 6,8 2.231 62,7 7.980
PROFESSIONI TECNICHE 80.760 153,5 42.203 52,3 185.880
Tecnici informatici, telematici e delle telecomunicazioni 7.460 14,2 4.046 54,2 17.890
Tecnici in campo ingegneristico 6.920 13,2 4.203 60,7 17.320
Tecnici della gestione dei processi produttivi di beni e servizi 6.620 12,6 4.217 63,7 16.650
Tecnici della salute 15.310 29,1 9.861 64,4 32.320
Tecnici dell’organizzazione e dell’amministrazione delle attività produttive 6.620 12,6 2.690 40,6 14.490
Tecnici delle attività finanziarie ed assicurative 3.540 6,7 1.459 41,2 7.550
Tecnici dei rapporti con i mercati 17.730 33,7 8.110 45,7 41.930
Tecnici della distribuzione commerciale 4.350 8,3 2.516 57,8 9.310
Insegnanti nella formazione professionale, istruttori, allenatori, atleti 4.920 9,3 2.261 46,0 10.310
IMPIEGATI 46.320 88,1 13.883 30,0 119.030
Addetti alla segreteria e agli affari generali 20.920 39,8 6.723 32,1 50.960
Addetti all’accoglienza e all’informazione della clientela 11.120 21,1 2.758 24,8 33.260
Addetti alla gestione amministrativa della logistica 4.950 9,4 1.174 23,7 11.710
Addetti alla gestione economica, contabile e finanziaria 4.800 9,1 1.622 33,8 11.300
PROFESSIONI QUALIFICATE NELLE ATTIVITÀ COMMERCIALI E NEI SERVIZI 112.870 214,6 47.817 42,4 347.640
Addetti alle vendite 35.560 67,6 10.950 30,8 106.350
Esercenti ed addetti nelle attività di ristorazione 55.100 104,7 26.105 47,4 178.950
Professioni qualificate nei servizi sanitari e sociali 6.480 12,3 3.567 55,0 17.460
Operatori della cura estetica 5.090 9,7 2.882 56,6 15.360
Professioni qualificate nei servizi personali 5.360 10,2 2.398 44,7 14.010
OPERAI SPECIALIZZATI 97.910 186,1 –
58.402 59,6 273.050
Operai specializzati addetti alle costruzioni e mantenimento di strutture edili 19.320 36,7 10.379 53,7 53.970
Operai specializzati addetti alle rifiniture delle costruzioni 14.920 28,4 11.188 75,0 46.950
Fonditori, saldatori, lattonieri, calderai, montatori di carpenteria metallica 8.520 16,2 5.169 60,7 22.720
Fabbri ferrai costruttori di utensili 4.020 7,6 2.691 66,9 10.300
Meccanici artigianali, montatori, riparatori, manutentori macchine fisse/mobili 14.310 27,2 9.962 69,6 38.070
Operai specializ. installaz./manutenzione attrezzature elettriche/elettroniche 6.450 12,3 3.854 59,8 16.750
Agricoltori e operai agricoli specializzati 13.020 24,8 5.257 40,4 36.080
Operai specializzati delle lavorazioni alimentari 3.890 7,4 2.404 61,8 11.450
Operai specializzati del tessile e dell’abbigliamento 3.160 6,0 1.447 45,8 7.840
CONDUTTORI IMPIANTI, OPERAI DI MACCHINARI FISSI E MOBILI, CONDUCENTI DI VEICOLI 68.400 130,0 33.459 48,9 172.260
Operai macchine automatiche e semiaut. per lavoraz. metalliche e prod. minerali 4.640 8,8 2.629 56,7 10.690
Operai addetti a macchinari dell’industria tessile e delle confezioni 3.080 5,9 1.820 59,1 8.190
Operai addetti all’assemblaggio di prodotti industriali 6.040 11,5 2.302 38,1 13.790
Operai addetti a macchine confezionatrici di prodotti industriali 7.090 13,5 1.571 22,2 15.730
Operai addetti a macchinari fissi per l’industria alimentare 4.240 8,1 977 23,0 10.160
Conduttori di veicoli a motore e a trazione animale 24.070 45,8 14.185 58,9 64.310
Conduttori macchine movimento terra, sollevamento e maneggio materiali 6.360 12,1 4.107 64,6 16.880
PROFESSIONI NON QUALIFICATE 77.760 147,8 25.123 32,3 238.430
Personale non qualificato addetto allo spostamento e alla consegna merci 26.700 50,8 7.625 28,6 72.410
Personale non qualificato nei servizi di pulizia 30.970 58,9 10.492 33,9 99.480
Personale non qualificato nell’agricoltura e nella manutenzione del verde 12.810 24,4 4.425 34,5 39.900
*Sono qui presentate le professioni richieste per i principali gruppi professionali dei settori primario, industria e servizi. La somma delle
entrate per ciascun “gruppo esposto”, pertanto, non corrisponde al totale.
Fonte: Unioncamere – Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Sistema Informativo Excelsior, 2025
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