(AGENPARL) - Roma, 7 Gennaio 2026(AGENPARL) – Wed 07 January 2026 La Cenerentola di Rossini illumina il Teatro Comunale
di Ferrara: la bontà in trionfo
Ferrara, 7 gennaio 2026 – Il 2026 si apre con l’atteso ritorno di un capolavoro del
repertorio lirico: La Cenerentola ossia La bontà in trionfo, celebre dramma
giocoso in due atti di Gioachino Rossini, su libretto di Jacopo Ferretti. Un’opera in
coproduzione tra il Teatro Comunale Claudio Abbado Ferrara e il Teatro del
Giglio Giacomo Puccini di Lucca, che ne ha curato l’allestimento.
Capolavoro di equilibrio tra brillantezza comica e profondità umana. La
Cenerentola rappresenta uno dei vertici della produzione rossiniana, capace di
coniugare leggerezza teatrale, raffinatezza musicale e una visione etica che pone al
centro la bontà come forza capace di trasformare il destino. L’opera racconta una
favola priva di elementi magici, dove tutto nasce dall’agire umano, dalla scelta
morale e dalla possibilità del perdono: ancora oggi parla al presente e invita a credere
nella forza silenziosa della bontà.
Sul podio dell’Orchestra della Toscana sale Daniel Smith, direttore di respiro
internazionale. La regia è affidata ad Aldo Tarabella, che firma una lettura
visionaria e poetica, capace di restituire l’opera come una continua metamorfosi
scenica, in cui travestimenti, illusioni e giochi teatrali diventano metafora della
ricerca di identità e felicità. Le scene sono di Enrico Musenich, i costumi di Rosanna
Monti, il progetto luci è curato da Marco Minghetti, le coreografie da Giulia
Menicucci. Il Coro Arché è preparato da Nicoletta Cantini.
Un cast di grandi voci. Nel ruolo di Angelina, detta Cenerentola, c’è Giulia
Alletto, affiancata da Alikhan Zeinolla nel ruolo del Principe Don Ramiro.
Accanto a loro Pasquale Greco interpreta Dandini, Gianluca Failla è Don
Magnifico, Ilaria Monteverdi e Greta Carlino sono rispettivamente Clorinda e
Tisbe, mentre Valerio Morelli veste i panni di Alidoro. Gli interpreti, giovani e di
talento, sono stati selezionati tramite partecipate audizioni che si sono svolte nella
primavera del 2025 proprio al Teatro Comunale di Ferrara, curate dal presidente
onorario del Teatro, il Maestro Leone Magiera.
Quando alla virtù non servono incantesimi: Cenerentola e la rivincita di
una ragazza perbene. La vicenda prende avvio nella casa decadente di Don
Magnifico, dove la giovane Angelina è relegata a una vita di umiliazioni. L’arrivo
inatteso del principe Ramiro, travestito da scudiero, e del suo precettore Alidoro
innesca una serie di scambi di identità che condurranno al riconoscimento finale e al
trionfo della bontà. Rossini costruisce una delle sue opere più luminose, in cui la
musica è strumento di riscatto morale e umano. Il regista Tarabella interpreta La
Cenerentola come opera sull’amicizia e la trasformazione, oltre la fiaba, riflettendo
su fragilità e speranza. Il direttore Smith ne offre una lettura musicale centrata
sull’umanità e la scelta morale, in perfetta sintonia con la poetica rossiniana.
Dietro le quinte dell’Opera. Lo scenografo e designer Lorenzo Cutùli svela i
segreti del nuovo allestimento. La prima visita guidata, dedicata proprio a La
Cenerentola, si terrà il 10 gennaio 2026 (due turni: ore 10 e 11:30). Cutùli guiderà il
pubblico dal foyer al palcoscenico, a sipario aperto, per un’esplorazione ravvicinata
di scene, costumi e materiali. La visita, di circa 75 minuti circa, prevede un momento
per domande. Prenotazioni in biglietteria: intero 8 euro, ridotto 5 euro per gli
abbonati.
Prima della Prima. Ad arricchire l’esperienza dello spettacolo, il 9 gennaio alle ore
19, presso il Ridotto del Teatro, il giornalista del quotidiano La Repubblica Luca
Baccolini introdurrà l’opera con un approfondimento esclusivo moderato dal
direttore artistico del Teatro Comunale di Ferrara, Marcello Corvino. L’ingresso è
riservato ai possessori del biglietto per lo spettacolo.
Prima della prima in tv. Protagonisti gli studenti delle classi 3A e 3R del Liceo
Classico “Ariosto” di Ferrara che, venerdì 2 gennaio 2026 in prima serata su
Telestense (e on demand su Youtube), si sono immersi nella magia dell’opera
rossiniana. Una puntata impreziosita dalle esibizioni degli studenti, che hanno
raccontato diversi aspetti legati all’opera e si sono letteralmente immersi ne “La
Cenerentola”.
Informazioni utili. Biglietti per Tosca da 9 a 63 euro, previste riduzioni anche per
under 30 e under 20. Informazioni e vendite su http://www.teatrocomunaleferrara.it, su
Vivaticket e presso la biglietteria del Teatro Comunale di Ferrara (Corso Martiri della
Libertà, 21). Durata: 185 minuti con un intervallo
Il prossimo spettacolo al Teatro Comunale di Ferrara sarà Il birraio di Preston
con Edoardo Siravo, dal 16 al 18 gennaio 2026.
LA CENERENTOLA
ossia La bontà in trionfo
dramma giocoso in due atti di Jacopo Ferretti
musica di Gioachino Rossini
Edizione critica della Fondazione Rossini di Pesaro in collaborazione con Casa
Ricordi, Milano, a cura di A. Zedda
personaggi e interpreti
Don Ramiro, Principe di Salerno Alikhan Zeinolla
Dandini, suo cameriere Pasquale Greco
Don Magnifico, Barone di Montefiascone Gianluca Failla
Clorinda Ilaria Monteverdi
Tisbe Greta Carlino
Angelina, sotto il nome di Cenerentola, figliastra di Don Magnifico Giulia Alletto
Alidoro, filosofo, maestro di Don Ramiro Valerio Morelli
Orchestra della Toscana
direttore d’orchestra Daniel Smith
Coro Arché
maestro del coro Nicoletta Cantini
regia Aldo Tarabella
scene Enrico Musenich
costumi Rosanna Monti
progetto luci a cura di Marco Minghetti
coreografie Giulia Menicucci
assistente alla regia Emiliana Paoli
danzatrici Alice Lemmetti, Virginia Luisa Ricci, Emma Teani
sopratitoli a cura di Enrica Apparuti
allestimento Teatro del Giglio Giacomo Puccini
coproduzione Teatro del Giglio Giacomo Puccini e Teatro Comunale di Ferrara
