(AGENPARL) - Roma, 4 Gennaio 2026(AGENPARL) – Sun 04 January 2026 Venezuela. Bonelli: E’ la Guerra del petrolio il nuovo colonialismo
trumpiano, domani sarà il turno della Groenlandia?Italia non sia complice
con ENI
« Quello che sta avvenendo in Venezuela non ha nulla a che vedere con la
difesa della democrazia e dei diritti umani. È una prova di forza
geopolitica degli Stati Uniti per impossessarsi delle più grandi riserve di
petrolio del pianeta. Il fermo di Maduro si inserisce in una strategia
chiara: rimettere il controllo del petrolio venezuelano che rappresenta il
17% delle riserve del pianeta nelle mani delle grandi compagnie fossili
occidentali. Questo si chiama neocolonialismo energetico».
Ad affermarlo è Angelo Bonelli, co-portavoce di Europa Verde e deputato di
Alleanza Verdi e Sinistra.
«Ci troviamo di fronte ad una transizione di potere sulle risorse fossili,
fatta per garantire nuovi profitti alle oil company americane e ai loro
alleati.Trump lo ha detto senza imbarazzo: saranno gli Stati Uniti a
“dirigere la transizione” del Venezuela. Una frase che smaschera tutta
l’ipocrisia di questa operazione.
In questo quadro c’è un nodo politico enorme che riguarda l’Italia: Eni è
un’azienda a controllo statale. Non è un soggetto neutro. Risponde al
governo italiano. Per questo diciamo con forza che Eni non può e non deve
essere utilizzata come strumento di una nuova corsa al petrolio, con il
falso alibi della lotta al narcotraffico.
Trump fa la guerra alla transizione ecologica per arricchirsi con la guerra
e controllare i giacimenti di petrolio. Oggi è il Venezuela,domani la
Groenlandia.» conclude.
UFFICIO STAMPA EUROPA VERDE